Prima squadra

Un attacco da rifondare: chi resta e chi va

El Haddad primo innesto

30.05.2026 07:17

Un attacco da rifare. Il nuovo Pescara, a prescindere da quale sarà la guida tecnica, dovrà pesantemente rimettere mano al proprio reparto offensivo, che sarà inevitabilmente diverso da quello che, nonostante i gol e gli assist di Di Nardo ed Insigne, non è riuscito a centrare la salvezza. E proprio gli addii del bomber Antonio Di Nardo e di Giacomo Olzer, altro elemento da plusvalenza totale per le casse societarie, aprono delle falle in un reparto che ha ancora l'incognita Insigne e che a breve riabbraccerà Andrea Ferraris. Ma andiamo con ordine. Su di Nardo e Olzer non ci sono dubbi che sarà separazione: sul primo c'è sempre il Padova in pole sull'Avellino, con altre squadre alla finestra (Samp, Cesena, Benevento e Vicenza), mentre sul fantasista negli ultimi giorni oltre ad un club del nord Europa e al Modena si stanno muovendo altre due società cadette. Si tratta della Sampdoria e dell'Empoli, con i toscani che entrerebbero con forza sulla pista qualora vendessero Saporiti. Il Pescara dalle due cessioni conta di fare un importante gruzzolo, non meno di 2,5 milioni complessivi, anche se proverà a scatenare un'asta tra le pretendenti al fine di far lievitare il più possibile la valutazione. La vicenda Insigne verrà risolta entro un paio di settimane al massimo. Le voci su Afragolese e Scafatese sono solo suggestioni senza fondamento, come confermato dall'agente Andrea D'Amico: il giocatore è convinto di poter essere ancora protagonista nel calcio che conta e al massimo sceglierebbe il Pescara in terza serie e non altre opzioni se non dovesse trovare una sistemazione adeguata alle sue aspirazioni e ai suoi desideri. Il Monza resta interessato, ma non ha ancora mosso passi concreti poiché finora impegnato nei playoff. In ogni caso Insigne avrebbe confidato a persone amiche che, nonostante parte della tifoseria biancazzurra non lo voglia più, sta prendendo in seria considerazione l'ipotesi permanenza e che se la cosa dovesse verificarsi spiegherebbe la vicenda Padova in apposita conferenza stampa. Intanto Lorenzo Il Magnifico martedì sera ha giocato allo stadio Maradona l’amichevole con le ‘Napoli Legends’ insieme a tanti altri suoi vecchi compagni di squadra, fra cui Mertens e Callejon, incantando con giocate d'autore. Anche dalla scelta di Insigne dipenderanno, ovviamente, le mosse in entrata del ds Pasquale Foggia nel reparto. Intanto è certo il rientro di Ferraris da Salerno. L’attaccante la scorsa estate era stato ceduto alla Salernitana in prestito con diritto di riscatto, che sarebbe diventato obbligo in caso di promozione in B, ma l’opzione non sarà esercitata. La Salernitana infatti è uscita in semifinale playoff contro l’Unione Brescia ed è rimasta in serie C: di conseguenza Ferraris rientrerà alla base dopo aver messo insieme 36 partite, 5 gol e 4 assist. Da valutare comunque la situazione contrattuale: il giocatore ha contratto fino al 2027 e il 50% della futura rivendita andrà corrisposto al Monza in base agli accordi stipulati nel 2024 all'epoca del suo sbarco in riva all'Adriatico. C'è poi la situazione Riccardo Tonin che troverà definizione probabilmente la prossima settimana. A tal proposit leggi articolo specifico sul giocatore pubblicato in data odierna (archivio news prima squadra). Da valutare le situazioni Meazzi e Merola, che non sono certissimi di restare: il primo ha scadenza 2027 e dunque o rinnova o va via, il secondo potrebbe volersi rilanciare altrove dopo un anno complicato. Il primo innesto offensivo sarà il marocchino El Haddad del Venezia: la settimana prossima ci sarà il nero su bianco dopo summit con Antonelli. 

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