Finale caldo a Cagliari, Muntari imbufalito per insulti razzisti

Finale di match caldo tra Cagliari e Pescara al Sant'Elia, conclusosi con la vittoria rossoblù che regala l'aritmetica certezza della salvezza a Borriello e soci. Il motivo? Cori razzisti all'indirizzo del giocatore Sulley Muntari del Pescara che ha vibratamente protestato con l'arbitro Minelli chiedendo l'interruzione del gioco. Ammonito, ha continuato a protestare per poi abbandonare il campo.
C'è un triste precedente in terra sarda, che non fa onore ad un popolo che invece si è in generale distinto per correttezza e lealtà in vari ambiti. Anni fa, nel 2010 sempre a Cagliari, fu Eto'o dell'Inter a subire gli insulti. In quel caso la partita fu sospesa dall'arbitro e l'unica a pagare fu la società rossoblu, un'ammenda da 25 mila euro

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