Prima squadra

Il cronoprogramma biancazzurro

Verso la nuova stagione

25.05.2026 07:20

Solo entro la prima decade di giugno ci saranno i primi passi ufficiali, ma è chiaro che il Pescara sottotraccia stia già lavorando alla nuova stagione. 

SOCIETA' - E la settimana che entra oggi è già importante, anche se ufficialmente il presidente Daniele Sebastiani ha dichiarato che non si muoverà nulla fino a fine mese, perchè vuole vedere gli eventuali sviluppi in seno alla società (e in tal senso ci sarà un incontro con Luciano Campitelli per capire se l'ex presidente del Teramo può prendere una quota del pacchetto azionario o se continuerà a sostenere il club con una cospicua sponsorizzazione). Il cronoprogramma biancazzurro è comunque abbastanza chiaro: l'attuale proprietà si farà carico dell'iscrizione, che non è minimamente in discussione, e delle pratiche burocratiche per affrontare la quinta stagione delle ultime sei in Lega Pro e poi varerà il progetto sportivo. 

RITIRO - Rispetto alla scorsa stagione, partita come programmazione in ritardo tra playoff finiti solo in data 8 giugno e il tira e molla con Baldini, la certezza è che il ritiro non verrà effettuato in sede ma a Campo di Giove. Sei mesi fa, con il tramite della Regione Abruzzo, è stato stipulato un contratto di durata quinquennale con la località aquilana a 1.064 metri sul livello del mare e nella cittadina proseguono a pieno ritmo i lavori di rinnovamento e di manutenzione del campo da calcio in via Sulmona e delle strutture annesse che ospiteranno i biancazzurri. Gli interventi, che prevedono il completo rifacimento del manto erboso, la sostituzione delle reti perimetrali e significativi interventi edili sugli spogliatoi, vanno a completare l'operazione di rilancio e di ammodernamento dell'intero impianto sportivo che sarà da metà luglio (probabilmente da lunedì 13) la base operativa del nuovo Delfino (il quartier generale in montagna sarà l'Hotel Abruzzo, inaugurato nel 1974 e composto da 10 camere doppie e 18 camere multiple). 

ALLENATORE - Sul piano prettamente sportivo il primo nodo da sciogliere sarà la guida tecnica e nei prossimi giorni ci sarà un summit con Giorgio Gorgone. Difficile che si possa continuare insieme, molto probabilmente le strade si separeranno ma resterà immutata la stima reciproca tra il tecnico e il management biancazzurro che ha particolarmente apprezzato la gestione sul piano caratteriale nel momento più difficile della stagione, anche se non ha pienamente condiviso alcune scelte tecnico-tattiche del finale di campionato Per la successione, pur non escludendosi nomi a sorpresa, al momento il preferito resta Guido Pagliuca, sotto contratto con l'Empoli, seguito dal navigato Attilio Tesser, specialista in promozioni dalla C alla B (quattro, conquistate con Novara, Cremonese, Pordenone e Modena), Emanuele Troise ed Antonino Buscè. Nella stanza dei bottoni è assai gradito anche il nome di Francesco Tomei, ex vice di Eusebio Di Francesco che sta facendo benissimo ad Ascoli dove è impegnato nei playoff per la B, ma al momento non c'è stato alcun contatto per ovvi motivi di opportunità. 

MERCATO - Parallelamente al discorso sul nuovo allenatore, il direttore sportivo Pasquale Foggia porterà avanti anche il discorso rinnovi con alcuni senatori che il club vorrebbe mantenere in organico, a partire da Gaston Brugman. Chiaramente molto dipenderà dalle uscite, da Olzer a Di Nardo, senza dimenticare eventuali sviluppi su Merola e Meazzi. Come anticipato, resta forte in entrata l'asse con il Venezia di Antonelli

Commenti

Desplanches: "Un peccato non aver centrato la salvezza, eravamo un passo da un traguardo impensabile"