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Calciomercato Pescara: servono cessioni entro il 30 giugno. Il punto

Certa solo quella di Berardi

24.06.2026 07:18

Il 30 giugno si avvicina ed il Pescara prova a completare almeno un paio di cessioni pesanti per mettere a posto i bilanci. Una è cosa fatta da tempo, bisogna solo mettere nero su bianco: Lorenzo Berardi al Venezia. Il gioiellino classe 2006 raggiungerà in Laguna l'amico Matteo Dagasso e probabilmente sarà valutato da mister Giovanni Stroppa nel ritiro di Falcade (12 al 25 luglio) al fine di stabilire il percorso migliore per un centrocampista che in B ha messo insieme 15 presenze e 1 assist (proprio al Venezia) in soli 441 minuti totali in campo. Probabilmente a fine prima parte della preparazione precampionato verrà girato in prestito per avere la possibilità di giocare con continuità, da capire se il trasferimento sarà in B o se in C: in quest'ultimo caso non c'è dubbio che sarebbe la sua Pescara la destinazione. Salvo cambi di programma, l'affare si concluderà solo su base economica per una contropartita di quasi mezzo milione e solo più avanti si parlerà di giocatori di proprietà veneziana che raggiungeranno il Delfino. È il caso, ad esempio, di Saad El Haddad e di Kevin Cannavò, che diventeranno certamente biancazzurri ma solo in una seconda fase. Più complicato completare entro fine mese una seconda cessione, che sarebbe importante realizzare ma che non è dirimente per lo stato di salute del club. Due come noto gli indiziati: Antonio Di Nardo e Giacomo Olzer. Il Pescara non vuole farsi prendere per la gola e la cessione di Berardi consente al club di non avere fretta o assoluta necessità di affrettare una cessione a cifre non ritenute congrue. Entrambi i giocatori hanno parecchio mercato e garantiscono una totale plusvalenza, ma al momento non è stata aperta alcuna trattativa con nessuna pretendente. Su Di Nardo negli ultimi giorni è dato molto attivo il Modena, che certa una punta con le sue caratteristiche, mentre la new entry nel lotto è il neopromosso Ascoli di Tomei. I piceni hanno da offrire l'esperto Simone Corazza, che però ha già 35 anni e non interessa. Su Di Nardo restano molto attive Sampdoria (piace molto al nuovo ds Americo Branco e al team manager Mattia Stante, abruzzese di Fossacesia che conosce il bomber da epoca Vastese), Padova e Vicenza mentre le cugine campane Benevento ed Avellino sembrano essersi parecchio raffreddate. In particolare gli irpini hanno quasi definitivamente spostato il mirino su altri attaccanti. Analoga situazione per Olzer: tanti sondaggi e tanti abboccamenti nei giorni scorsi, a partire dalla Samp, ma nessuno che abbia deciso di affondare il colpo al momento. La certezza è che sia Di Nardo sia Olzer non faranno parte del nuovo Pescara, bisogna solo capire dove andranno e quando si celebrerà l'addio. Di certo, qualora non si dovesse concretizzare nulla entro martedì 30, come sembra sempre più probabile, si proveranno a chiudere le cessioni prima della partenza per il ritiro di Campo di Giove. Attenzione poi agli sviluppi dell'asse con Salerno, sempre attivo, che potrebbe portare denaro fresco nelle casse biancazzurre. A Serse Cosmi e Daniele Faggiano piacciono più biancazzurri e qualcosa può concretizzarsi anche a stretto giro. Oltre ad Andrea Ferraris, che ha una valutazione di circa 140mila euro la cui metà finirebbe però nelle casse del Monza (i brianzoli vantano percentuale su rivendita), i granata hanno nel mirino anche Julian Brandes, che era stato offerto loro già nell'estate 2025 prima del suo sbarco in riva all'Adriatico, e soprattutto Lorenzo Meazzi. Quest'ultimo ha contratto in scadenza nel 2027 e in caso di cessione porterebbe quasi una completa plusvalenza, essendo stato il suo costo ammortizzato negli anni di militanza a Pescara. Non sarà invece a Salerno il futuro di Davide Merola che per caratteristiche non è adatto al gioco di Cosmi. 

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