Prima squadra

Pescara - Entella 3-0, le pagelle dei biancazzurri

Vittoria netta, Lorenzo fa sempre 'il Magnifico'

19.03.2026 09:50

Anche questo campionato 2025-2026 del Pescara, tanto dei giocatori che scenderanno in campo quanto del suo allenatore, verrà valutato - partita dopo partita - dalle nostre pagelle quest’anno affidate al giornalista Davide De Amicis, direttore di Radio Speranza InBlu. Buona lettura!

SAIO, voto 6,5: gioca una buona partita, ma al 30’ ha un’incertezza su di un pallonetto di Tirelli – finito poi
fuori misura - sul quale esce con un po’ di ritardo. Per il resto, ha risposto sempre presente a partire dal 7’
quando blocca un tiro di Franzoni. Al 12’ si ripete ancora una volta su Franzoni. Al 32’ ha un piccolo
malinteso con Bettella sulla gestione di un pallone, ma Guiu non ne approfitta al meglio limitandosi a
lambire il palo. Sul finale inoltre, intercetta il tiro di Guiu all’87’ e dell’ex Cuppone al 94’;
BETTELLA, voto 6,5: da quando c’è lui la difesa biancazzurra è blindata, facendo dimenticare la recente
nomea do “colabrodo”. Lotta su ogni pallone e conquista anche rimesse laterali preziose, Al 32’ ha un
piccolo malinteso con Saio e Guiu ne approfitta lambendo il palo con il pallone, ma tutto è bene quel che
finisce bene;
CAPELLINI, voto 6,5: è autore di un’ottima prestazione difensiva insieme ai suoi compagni di squadra. Non
a caso, la squadra anche in questa partita allunga il suo piccolo record di inviolabilità della porta lungo due
partite consecutive. Niente male per la peggior difesa del campionato, con le sue 54 reti subite;
CAGNANO, voto 7,5: oltre all’ottima prestazione realizzata in chiave difensiva, realizza anche il belo gol che
sblocca il risultato. Infatti al 20’ sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Insigne, con il pallone raccolto
da Brugman e nuovamente scambiato con Insigne, ecco che quest’ultimo lo serve per il tiro vincente – al
limite dell’area di rigore – che supera Colombi e finisce in rete. Tra l’altro, al 56’, restituisce il favore a
Insigne, crossandogli il pallone che stoppa magnificamente e conduce fino al limite dell’area di rigore,
quando scocca il tiro che va in rete con la deviazione di Marcone. Un giocatore in crescita costante che,
insieme agli altri rinforzi di gennaio, ha rigenerato la formazione biancazzurra;
BRUGMAN, voto 7,5: con le sue giocate e i suoi palloni distribuiti con eleganza e disinvoltura ai compagni, è
lui il regista delle migliori azioni biancazzurre. Al 20’ è autore dello scambio con Insigne, che consente a
quest’ultimo di servire Cagnano per il primo gol del Pescara. La sua classe ha fatto tornare il centrocampo
biancazzurro agli antichi splendori;
LETIZIA, voto 6,5: la sua grande esperienza mista al suo grande impegno e personalità, lo rendono
indispensabile nella fase difensiva, anche quando si tratta di prendere tempo. Da manuale il suo ingresso di
un secondo pallone in campo, per dare il tempo ai compagni di riposizionarsi prima di effettuare una
rimessa laterale nei primi minuti. Al 27’ si fa ammonire e da quel momento gioca in maniera ancora più
accorta, prima della sua sostituzione per essere preservato in vista della prossima sfida con l’Empoli;
VALZANIA, voto 7: ora che la squadra gira, anche lui si è rigenerato. È sempre nel vivo dell’azione e smista
ottimi palloni. Al 54’ si libera e serve il pallone a Insigne con grande personalità. Solo Marcone riuscirà ad
interrompere l’azione.
CALIGARA, voto 7,5: torna a segnare il gol del raddoppio al 43’, dopo aver realizzato uno splendido scambio
con Insigne, tirando un diagonale raso terra su cui Siaulys non ha potuto nulla. È un altro giocatore
fondamentale per il centrocampo biancazzurro, che da tempo era autore di numeri interessanti e che la
classe di Insigne ha saputo valorizzare al meglio;
ACAMPORA, voto 6,5: al 59’ si rende pericoloso, ma ha giocato in generale una buona partita in appoggio
al reparto avanzato, fornendo palloni importanti ai compagni di reparto e confermandosi un giocatore
importante e imprescindibile per l’attacco biancazzurro;
INSIGNE, voto 8,5: realizza un gol e due assist prodigiosi, il tutto costellato da giocate eleganti e dribbling
ubriacanti. Giganteggia come sempre e la sua sicurezza la infonde al resto della squadra. Al 20, dopo aver
battuto un calcio d’angolo e lui, dopo aver scambiato il pallone con Brugman, a servire Cagnano che realizza
il primo gol biancazzurro. Si ripete al 43’ scambiando il pallone con Caligara, il quale segna il gol del
raddoppio. Al 56’ è Cagnano a fornirgli l’assist per segnare il terzo gol, con la deviazione involontaria di

Marcone. Ha preso il Pescara per mano e, con tutta la prudenza del caso, lo sta conducendo verso una
salvezza che, se ottenuta, sarebbe miracolosa;
DI NARDO, voto 6: anche stavolta, come accaduto a Bolzano contro il Sudtirol, resta a secco di gol pur
restando nel vivo dell’azione. Un paio di partite di “pausa” possono starci, ma i suoi gol restano
fondamentali per agguantare la salvezza. Lo aspettiamo a Empoli;
GRAVILLON (dal 60’), voto 6,5: rileva Letizia ed è attento in difesa, quanto in fase propositiva servendo
pallni interessanti ai compagni;
BERARDI (dal 66’), voto 6,5: è molto attivo e realizza diverse imbucate in area di rigore avversaria, lottando
sui palloni e servendo i compagni. Conferma il suo ottimo periodo di forma;
OLZER (dal 66’), voto 6: almeno stavolta ha provato a tirare in porta, senza risultati concreti, ma è qualcosa.
Al 77’ un suo tiro a giro ha sfiorato la traversa. Non è molto, ma vogliamo vederlo come un sintomo di
risveglio. Il miglio Olzer, che segnava in maniera chirurgica nella prima parte del campionato, sarebbe
fondamentale in questa fase cruciale;
RUSSO (dal 66’), voto 6,5: gli manca solo il gol. Al 76’, con caparbietà, arriva al tiro mentre scivola
contrastato da un difensore ligure. La palla esce di poco a lato. Un’azione condotta con grande
determinazione, per segnare contro la sua ex squadra. La sensazione è che stia per esplodere e questo
sarebbe proprio il momento adatto;
BRANDES (dal 70’), voto 6: rileva Acampora e fa la sua parte senza commettere errori ed è già tanto, visti i
pochi minuti giocati da titolare. Anzi, ha acquisito sicurezza rispetto ai primi ingressi in campo;

Mister Gorgone, voto 8: ha forgiato una squadra di carattere che, dopo gli innesti di gennaio, oltre alla
personalità ha ritrovato anche concretezza e gol utili in chiave salvezza. Possiamo dire che dopo quanto
fatto lo scorso anno a Lucca, anche quest’anno – comunque vada – sta realizzando l’impresa di aver
rivitalizzato uno squadra senz’anima, la quale sembrava già avviata alla retrocessione diretta senza appello.
È un allenatore destinato a lasciare il segno, con un futuro luminoso davanti.

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