Di Nardo: "Vedere più di 15mila persone tifare senza risparmio è stato davvero molto bello"
Vincitore della 32° edizione del premio "Miglior Biancazzurro"
"A Pescara ho ancora altri due anni di contratto, mi trovo bene, ma sono ambizioso di carattere", con queste parole si è presentato stamane il capocannoniere del Delfino Pescara nel campionato di serie B appena passato agli archivi. Scrive così il suo nome nell'albo d'oro di una manifestazione che annovera, tra gli altri, gente del calibro, di Massimiliano Allegri, Giampiero Gasperini, Marco Verratti, Ciro Immobile e Lorenzo Insigne, giusto per fare degli esempi. "Un premio che mi gratifica e mi inorgoglisce-ha continuato il bomber Di Nardo- un riconoscimento che voglio dedicare a me stesso perchè quando scendo in campo faccio di tutto per dare il massimo, tutto quello che sento dentro". Della stima dei tifosi è orgoglioso, e lo si capisce subito. "Ho avuto sempre un buon rapporto con la tifoseria- ha chiosato l'attaccante napoletano- peccato per come sia andata a finire ma vedere più di 15mila persone tifare senza alcun risparmio è davvero molto bello per un giocatore che ama questo sport. Ad oggi non conosco il mio futuro, sono ambizioso, ma in riva all'Adriatico resterei volentieri". E' stato così il centravanti del Delfino Pescara Antonio Di Nardo, napoletano di 27 anni, ad essere premiato nella 32° edizione del premio "Miglior Biancazzurro", con le note 100 bottiglie di birra Land-Beer, e 100 bottiglie di vino Bernardi. La cerimonia si è svolta nei locali della pizzeria "Scuderia" del parco Villa Sabucchi di Pescara, alla presenza dei giornalisti delle principali testate sportive regionali. Il premio è stato curato, come al solito, dal periodico "Cronache Abruzzesi" in collaborazione con l''AD beverage dell'imprenditore Guerino Di Felice. Nonostante la retrocessione, e l'amarezza di una stagione a dir poco sfortunata, l'albo d'oro della rassegna si arricchisce di un altro interessante interprete del calcio italiano che al suo esordio tra i professionisti è riuscito a realizzare ben 14 reti, quasi tutte di ottima fattura, e tra i pochi a lottare anima e corpo per cercare di evitare il baratro della serie C. "Peccato che sia destinato a lasciare Pescara, destinazione Benevento,-hanno dichiarato gli organizzatori del premio "Il Miglior Biancazzurro"- ma resta la consapevolezza di un atleta che in campo si è sempre impegnato al massimo".
L'iniziativa è stata promossa in collaborazione con Ama Fitness, Maico, Isolamenti e colori, e MD.MO costruzioni.

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