Prima squadra

Il ritorno di Brugman resta complicatissimo: ecco perchè

Gli ultimissimi dettagli

02.01.2026 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA 

Gaston Brugman di nuovo a Pescara a gennaio? Una suggestione destinata a rimanere tale. E ora vi spieghiamo anche il motivo. Il play uruguaiano classe 1992 per sua scelta non giocherà più nel Nashville e sarà svincolato. Ricordiamo che il club statunitense ad aprile gli aveva offerto il rinnovo del contratto, proposta rispedita al mittente dal giocatore. E il Delfino? Brugman in biancazzurro è stato benissimo, ha indossato la fascia da capitano, cominciando la scalata verso il calcio che conta. Secondo quanto appreso da PS24, l'ipotesi di un suo ritorno resta complicatissima. Secondo quanto ci risulta i dannunziani stanno provando ad allacciare contatti con chi lo rappresenta, ma l'ostacolo  insormontabile resta il salario da corrispondere al centrocampista. Brugman attualmente guadagna oltre un milione di euro, è e si sente ancora un giocatore importante e non intende abbassare le sue richieste.  Chiaramente a queste cifre Sebastiani e Foggia non possono competere o arrivare. Tanto per essere chiari: ciò che possono offrirgli gli adriatici non l E non basterà nemmeno rievocare i fasti di un tempo per cercare di convincerlo. Il ragazzo vuole ragionare e riflettere con calma sul suo futuro. Le offerte non mancano. Anche una squadra uruguayana che offre qualcosa in più del Delfino, un progetto lungo incentrato su di lui si è fatta avanti, ma per ora non è stata presa in seria considerazione. Brugman, dal canto suo, non ha chiuso del tutto le porte ma occorrono gli argomenti giusti in termini economici e progettuali. Tradotto: se il Pescara vuole Brugman dovrà dimostrarlo con i fatti. A meno di risvolti clamorosi, sempre possibili ma che al momento risultano difficilissimi per quanto spiegato con dovizia di particolari, il suo ritorno in biancazzurro è destinato a rimanere un sogno bello quanto irrealizzabile. 

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