Lorenzo Insigne resta "L'uomo dei sogni biancazzurri"
Dai suoi piedi e dai suoi gol può nascere l'impresa titanica
Gaston Brugman ha già indossato i panni dell'uomo della speranza, ma quello dei sogni salvezza non può che essere Lorenzo Insigne. Il Pescara sa che deve affidarsi ai suoi due uomini di maggior classe ed esperienza per provare a compiere una scalata che resta complicatissima, anche se non ancora del tutto impossibile da realizzare, e ovviamente l'elemento più atteso, quello che può davvero far fare il salto di qualità e cambiare un destino che per i più scettici è comunque già scritto, è l'ex fuoriclasse del Napoli. Insigne non è ancora pronto, anche se la condizione sta crescendo, e non si vogliono correre rischi proprio perchè il suo apporto è determinante e bisogna preservare al massimo i muscoli del giocatore da eventuali problemi, possibili per chi è rimasto a lungo fermo e che ha ripreso da poco un'attività a pieno regime in un gruppo dopo aver lavorato da solo con preparatori specializzati, anche se di alto livello. L'ex attaccante della Nazionale, vice campione d'Europa nel 2021, sta seguendo una tabella di marcia personalizzata per entrare in forma e raggiungere il picco massimo nel momento topico della rincorsa, quello post trittico quasi impossibile con Venezia, Palermo e Frosinone, quando il suo apporto potrebbe essere davvero determinante. Tempistiche certe non ce ne sono, ma l'essere un brevilineo agevola e gradualmente Insigne alzerà il volume dei giri del suo motore e aumenterà anche il minutaggio nelle partite ufficiali. Finora ha messo insieme poco più di 10 minuti, recupero incluso, nell'infausto infrasettimanale con il Catanzaro, poi ad Avellino, complici i più cambi forzati causa infortuni e gli slot delle sostituzioni esauriti, è rimasto a guardare la vittoria e non ha potuto incrociarsi con il fratello Roberto, entrato in corso d'opera. Niente derby degli Insigne al Partenio, insomma, ma Lorenzo si è consolato festeggiando insieme ai suoi compagni 3 punti di platino. La sua presenza è fondamentale anche nello spogliatoio e a dirlo è stato l'altro senatore Brugman, non un calciatore qualsiasi ma uno che ha vinto da Mvp la Mls statunitense e che a Pescara ha fatto la storia. “Lorenzo sta facendo un lavoro stupendo”, ha detto, “è sempre positivo e dice parole importanti ai compagni. Siamo tutti uniti”. Insigne dal canto suo non vede l'ora di tornare a segnare in maglia Pescara, a distanza di oltre 5000 giorni dall'ultima volta. Era il 12 maggio 2012 e in Pescara-Torino 2-0 Lorenzo sbloccò il risultato su assist di Verratti in un'azione che è sembrata la fotocopia di un celebre gol del Brescia in casa della Juventus con lancio di Pirlo e rifinitura doc di Roby Baggio.

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