Prima squadra

Dalla cessione di Berardi ai nomi in entrata: già si muove il mercato del Delfino

Cosa bolle in pentola

15.06.2026 07:14

Non Giacomo Olzer oppure Antonio Di Nardo, ma Lorenzo Berardi. La prima cessione doc del Pescara in questa sessione di mercato, che sarà completata entro il 30 giugno per questioni di bilancio, sarà quella del centrocampista classe 2006 al Venezia. E sarà una totale plusvalenza, essendo il giocatore cresciuto nel vivaio biancazzurro. L'accordo con il ds Antonelli è già stato trovato e va solo definito nei suoi contorni: la valutazione sfiorerà il mezzo milione e sarà comprensiva dei prestiti dell'esterno Saad El Haddad, nell'ultima parte di stagione a Pineto, e del jolly Kevin Cannavò, lo scorso anno a Cosenza alle dipendenze di Buscè. Non entrerà nei discorsi Simone Panada, centrocampista centrale classe 2002 che pure piace al Delfino: il giocatore ha infatti bisogno di giocare e il suo nome potrebbe tornare di moda solo più in là qualora Gaston Brugman decidesse di non restare. Resta da capire anche se Berardi rimarrà in prestito in riva all'Adriatico oppure se i lagunari lo porteranno già a Venezia, magari con la prospettiva poi di girarlo a titolo temporaneo ad un club di B: è questo uno degli aspetti ancora da concordare, ma che non pregiudicheranno il buon esito dell'operazione. A breve può poi scaldarsi l'asse con l'Avellino, che ha più nomi in ballo. Agli irpini piacciono Olzer e Di Nardo e possono girare al Delfino il terzino Andrea Cagnano. L'esterno mancino ha contratto in scadenza nel 2027 e non rientra nei piani di Nesta, che per la corsia ha esplicitamente chiesto uno tra lo juventino David Puczka e l'ex biancazzurro Brando Moruzzi. Il nome nuovo nei discorsi tra i due club potrebbe diventare a brevissimo quello di Roberto Insigne, fratello minore di Lorenzo. Il giocatore non è ritenuto funzionale ai dettami tattici di Nesta ed è in uscita nonostante il contratto in essere fino al 2027, da sempre è un pupillo di Pasquale Foggia e il ds Mario Aiello potrebbe andare incontro anche sul piano economico alle esigenze del Pescara che non può coprire l'ingaggio del giocatore. Insigne junior ora è in vacanza in Sardegna e non pensa al mercato ma, soprattutto se il fratello maggiore dovesse decidere di restare a Pescara, sarebbe assai allettato di sbarcare in riva all'Adriatico. Al momento siamo solo nel campo delle ipotesi e delle suggestioni, si vedrà. ci sono due giovani del Milan Futuro che intrigano: si tratta del centrocampista Jacopo Sardo, classe 2005 (15 partite e 3 gol) che per due sessioni è stato virtualmente biancazzurro senza poi diventarlo realmente, e Mattia Cappelletti, terzino destro classe 2007 (33 presenze, 2 gol e 8 assist) che ha come manager Beppe Riso (il nome di Cappelletti è stato fatto da Luca Cilli di Sportitalia). Sul primo, assistito da Vigorelli, però si preferirebbe trovare una soluzione in B. In attacco, Giacomo Parigi del Latina resta il profilo maggiormente attenzionato ma il reparto sarà corroborato anche da un elemento di grande esperienza. Il primo della lista è Roberto Inglese, pupillo di Sebastiani che ora è svincolato. Il classe 1991, cresciuto nel Pescara con il quale ha debuttato tra i pro (un gol conto il Ravenna nel 2010), ha il desiderio di riavvicinarsi a casa (è di Vasto) e accetterebbe di corsa una proposta annuale, a cifre anche contenute, con opzione di rinnovo in caso di promozione in serie B. Difficile invece pensare a Massimo Coda, anche lui ora libero da vincoli: a dispetto dei 38 anni da compiere a novembre, il bomber all time del campionato cadetto spera ancora di trovare sistemazione al piano superiore. E Gianluca Lapadula? Il suo è il nome ricorrente di ogni sessione di trattative in casa Delfino e questa non fa di certo eccezione. Anche lui ora è senza contratto e si appresta a firmare l'ultimo contratto importante della carriera. E nelle ultime ore si è aperta l'affascinante ipotesi Perù, suo paese d'origine. L’Universitario de Deportes di Lima, allenato da una vecchia conoscenza italiana come Hector Cuper e club più titolato della nazione, ha già formalizzato la proposta di un anno e mezzo di contratto (in Perù la stagione si gioca nell’anno solare a differenza di quanto avviene in Europa) ed attende solo la risposta affermativa di Lapagol e del suo agente Libertazzi. 

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