Prima squadra

Mercato, resta il problema dismissioni. Il punto in uscita e in entrata

Innesti bloccati dalle mancate cessioni

13.01.2022 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA E DELLA REDAZIONE- Le mancate cessioni immediate degli esuberi e di coloro che non fanno parte del progetto bloccano il mercato in entrata del Delfino. La sensazione è che, essendo ancora lunga la sessione, qualcosa di grosso si possa smuovere a partire dall'ultima settimana in poi. Ma vale un po' per tutti così, anche per le big, non solo per un Pescara che per l'ennesima sessione ha le mani imbrigliate dagli errori estivi. E da problemi di lista e di liquidità

La mancata cessione di Frascatore - che nicchia sul Monopoli, prendendosi altre 48 ore di riflessione, ragiona sul Palermo e ha declinato la proposta del Teramo - blocca l'arrivo di Minelli, sul quale si registra il sondaggio della Pro Vercelli. Il giocatore ha già detto sì al Delfino ed anche le società sono d'accordo, ma una lunga attesa potrebbe mutare lo scenario. Frascatore non ha ancora dato una risposta al Monopoli. Il terzino romano per spostarsi vorrebbe che i pugliesi lo acquistassero, forte del biennale in essere con il Pescara. Il difensore - come detto - si è preso un paio di giorni per il riflettere. Il ds Chiricallo non sta di certo con le mani in mano e lavora per reperire alternative. Il tempo che passa non è alleato dei biancoverdi e a questo punto un rifiuto sembra dietro l’angolo. Nzita è fuori dai giochi, se parte Matteassi pensa a Varutti che al momento non è in uscita dalla Turris. E’ normale, però, che se i biancazzurri attuassero un pressing per averlo il muro del club campano potrebbe anche essere abbattuto. L’entourage ritiene importante la piazza dannunziana e il giocatore ,da quanto ci risulta, è sulla stessa lunghezza d’onda di chi lo rappresenta. Vedremo.

Ternana su Amadou Diambo, non per l'immediato ma per il futuro. Le Fere, che per questa stagione potrebbero innestare un giovane straniero proveniente dall'estero (segnatamente dalla Francia), vogliono bloccare il giocatore biancazzurro, apprezzato da Luca Leone, in questa sessione, concludendone l'acquisto per portarlo in Umbria la prossima estate dopo averlo lasciato in prestito. I rapporti tra i club sono ottimi e, al di là di alcune smentite, se il Pescara non riuscisse a dismettere subito Rizzo potrebbe spingere per una conclusione immediata dell'affare con Diambo subito diretto a Terni. Il Pescara però vorrebbe ora salutare Rizzo e non Diambo. Situazione in evoluzione, insomma, con parecchi scenari sul tavolo. In soldoni: i rapporti tra Leone e Sebastiani sono ottimi, i due si sentono con continuità giornaliera, e ad oggi è un’ipotesi su cui si sta ragionando. Verosimilmente potrà accadere qualcosa in tal senso nella prossima sessione di trasferimenti, dunque potrebbe essere un’operazione impostata adesso ma che si concretizzerà nella prossima estate.

Su Rizzo ci vengono confermati i sondaggi di Avellino e Catanzaro che per ora non hanno nulla di concreto, tuttavia. Per la mediana c'è Riccardo Collodel della Cremonese, come sostenuto da Rete8. Il giocatore risponde ai requisiti enunciati ad inizio sessione a mezzo stampa da Matteassi: giovane, ma con già esperienza in C. In Lombardia non ha spazio ed è in uscita, ecco perchè quando si libererà un posto in lista (quello lasciato da Sanogo è stato occupato da De Risio) è lui un candidato forte, più di Kabashi e Maldonado. Se va via Rizzo, insomma, Collodel sarebbe il sostituto ideale dell’attuale numero 91 degli adriatici. Abbiamo verificato: i dannunziani hanno già chiesto informazioni alla Cremonese. I grigiorossi sono alle prese con il Covid in questi giorni e quindi di sicuro non ci saranno movimenti di calciomercato a breve. Il mediano classe '99 non piace solo allo stato maggiore del club di Sebastiani ,ma da quanto sappiamo, ci sono anche altre squadre. Assistito dall’agenzia di Francesco Totti, scenderà sicuramente in C per farsi le ossa.

Questione Valdifiori: al rientro a Pescara dopo la quarantena parlerà con la società. Incontro già programmato. Padalino lo vuole a Siena, persiste l'interesse dell'Imolese e quello del Palermo: anche qui qualsiasi scenario, anche la risoluzione, è possibile.

Per l'attacco si guarda al Perugia: Manneh più di Murano che ha costi troppo alti. Su Murano il Pescara c’è, ma ovviamente non è la sola società interessata. Su di lui ci sono anche Catanzaro e Avellino oltre ad altre squadre. Il Perugia non vorrebbe cederlo e se ne libererebbe solo se arrivasse l’offerta economica giusta. Ergo, l’elemento economico pare un ostacolo ad oggi insormontabile. Vedremo. Iacopo Cernigoi, invece, piace ma serve dismettere qualche esubero offensivo tra i tanti sul piede di partenza (Marilungo, Bocic, Galano e forse De Marchi, con quest'ultimo che piace assai al Cesena, meta più probabile in caso di addio). Ma sulla punta del Seregno ci sono anche Triestina e Modena. I Canarini si sono inseriti anche su Bocalon. Resta l'interesse per il crotonese Borello, tuttavia non facile da tramutare in un arrivo perchè non è dato in uscita da Crotone. Niente Finotto per il Delfino: va alla Spal dal Monza a titolo definitivo. Attenzione a Nicola Citro: in uscita da Bari, può essere il nome giusto per un colpo low cost ma abbastanza funzionale alle esigenze, anche se elemento abbastanza simile a Rauti per caratteristiche.

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