Sebastiani: "Troppo accanimento su Insigne. Non toccatemi Lorenzo e Brugman"
"Lui è venuto subito a darci una mano e non l’ha fatto per soldi"
Intervenuto durante la -domenica Sportiva diRete8, il presidente Daniele Sebastiani è tornato a parlare delle polemiche sul rigore di Padova. ecco le sue parole alla trasmissione condotta da Enrico Giancarli:
"Mi spiace per l’accanimento nei confronti di Insigne che era uscito quando è stato assegnato il calcio di rigore. È voluto comunque restare in campo per dare una mano nonostante il dolore al ginocchio. Non deve essere oggetto di tutta questa critica, anche con la Sampdoria aveva ceduto il rigore a Di Nardo. Voglio ricordare a tutti i tifosi del Pescara che, ripeto, sono stati semplicemente fantastici che quest’anno che senza l’arrivo di Lorenzo non saremo arrivati a giocarci anche l’ultima possibilità. Mi sento di difenderlo perché ha dato tantissimo al Pescara e riservato amore nei confronti del Pescara anche quest’anno. Non ha bisogno della mia difesa, ma è giusto e corretto che io lo faccia perché è venuto subito a darci una mano e non l’ha fatto per soldi. Ho detto ai ragazzi che voglio bene a tutti, ma non mi toccate Insigne e Brugman che sono venuti pur avendo altre possibilità. Toccatemi tutti ma non questi due ragazzi. Russo si sentiva di batterlo quel calcio di rigore e i rigori li sbagliano chi li batte. Nel calcio tutto è possibile, c’è un’ultima flebile speranza. L’ultima cosa che chiedo ai nostri straordinari tifosi: non abbandoniamo questi ragazzi venerdì, siamo tutti compatti. Ci metteremo tutto. Ho parlato alla squadra, al mister: un rigore si può sbagliare, la partita di venerdì no”

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