Prima squadra

Autogol e la vetta è ormai lontanissima: Cesena-Pescara 1-0

Il posticipo del Manuzzi è andato così...

08.11.2021 20:26

Un autogol di Nzita al minuto 83 legittima il predominio territoriale del Cesena, fino ad allora sterile, e punisce un Pescara che ha giocato col freno a mano tirato. Il posticipo del Manuzzi finisce 1-0 per i padroni di casa. per i biancazzurri è la terza sconfitta in campionato, tutte maturate con le prime 3 della graduatoria. La vetta è ormai lontanissima e Auteri inizia a tremare….

Nel prossimo turno, sabato, il Delfino ospiterà il Teramo per il derby abruzzese.

La gara. Auteri ripropone la difesa a 4, il centrocampo a 3 e un tridente con Galano e D'Ursi sulle corsie esterne e Ferrari riferimento centrale. Viali rinuncia inizialmente a Pierini, oggetto del desiderio estivo di Matteassi e Auteri, e opta per un Cesena più abbottonato, con i senatori Rigoni (ex) e Missiroli a dare qualità e quantità in mediana. Padroni di casa subito pericolosi dopo 1'30'' con un colpo di testa da sviluppo da palla inattiva di Gonnelli che termina non di molto fuori. Approccio decisamente migliore quello cesenate, per personalità e veemenza. In 4 minuti già 2 i corner collezionati, con la retroguardia pescarese a tremare dagli sviluppi di entrambi. Il Pescara prova a farsi vedere dalle parti di Benedettini, sostituto di Nardi, in ripartenza ma con poco costrutto e nessuna efficacia. Con il passare dei minuti il Delfino acquista metri in campo e sembra essere più equilibrato nella fase di non possesso, non prestando troppo il fianco a Berti e Favale, indiavolati all'avvio, e cercando di gestire meglio la fase di possesso. La partita non ha veri e propri sussulti, il bandolo della matassa è sempre nelle mani del team di casa al Manuzzi ma in realtà Sorrentino non è stato mai chiamato in causa. Al  35' da fuori area ci prova D'Ursi con un rasoterra insidioso che però non inquadra lo specchio della porta romagnola. Due minuti dopo da distanza siderale ci prova Pompetti, con Benedettini che mette una mano sul rasoterra dell'ex Inter e devia in corner (poi senza esiti). Il predimonio territoriale cesenate, anche nel finale, è comunque sterile e all'intervallo le due squadre si presentano con il risultato ad occhiali.

Si riparte dagli stessi 22 del primo tempo. Copione simile a quello del primo tempo anche in avvio di ripresa, col Cesena a fare la gara, anche se in modo sterile del tutto, e il Pescara col freno a mano tirato. La conseguenza è che di vere e proprie palle gol non si registrano in una cronaca del match in generale avara di spunti degni di nota. Al 57' Bortolussi ci prova da fuori area, diagonale interessante ma nulla di più. Al 58' Auteri opta per un cambio: entra De Marchi in luogo di un Ferrari generoso ma totalmente improduttivo. Al 60', su cross di Missiroli, termina sul palo esterno un colpo di testa di Caturano. Al 65' Auteri rischia di perdere Drudi, il migliore dei suoi, per infortunio. Ma i centrale difensivo stringe i denti e non molla. Al 68' Sorrentino dice di no al nuovo entrato Tonin. De Marchi è il più vivace dei biancazzurri, stasera in arancione, e in ripartenza prova a gettare il panico nella retroguardia, riuscendoci. Ma la sua conclusione, murata, finisce poi tra le braccia di Benedettini (75'). Al 77' Clemenza rileva Galano nel Delfino. Al minuto 83 Cesena in vantaggio: discesa prepotente a destra del nuovo entrato Candela, che mette la centro ma trova invece di un compagno la deviazione nella propria porta di Nzita per il vantaggio romagnolo. Subito Auteri inserisce Marilungo per Memushaj ma la sostanza delle cose non muta. Non c'è forcing finale per il Delfino che incassa così al triplice fischio la terza sconfitta stagionale, quarta se si somma anche quella in Coppa Italia. 

IL TABELLINO

CESENA-PESCARA 1-0

MARCATORI: 83' autogol Nzita (C)

CESENA: Benedettini; Ciofi (58' Candela), Mulè, Gonnelli, Favale, Missiroli, Rigoni (64' Steffè), Berti (64' Tonin), Ardizzone; Caturano (80' Pierini); Bortolussi (80' Munari). Allenatore: Viali.

PESCARA: Sorrentino; Cancellotti, Drudi, Ingrosso, Nzita; Rizzo, Pompetti, Memushaj (84' Marilungo); Galano (77' Clemenza), Ferrari (58' De Marchi), D'Ursi. Allenatore: Auteri.

Ammoniti:  Steffè (C)

Arbitro: Di Cairano di Ariano Irpino.

 

Immagine di repertorio 

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