Prima squadra

Nulla è ancora perduto

L'analisi

24.03.2026 07:15

Non è tutto perduto per il Pescara. Anzi, paradossalmente il contenuto della prestazione di Empoli lascia ben sperare nonostante la sconfitta, i tanti errori commessi e il distacco dalla zona salvezza che è aumentato. I punti persi amaramente in terra toscana non scalfiscono le speranze e le certezze del popolo biancazzurro, che crede ancora fermamente nell'impresa. Manca un gara in meno e il margine di errore si è ulteriormente assottigliato, è vero, ma anche al Castellani la banda Gorgone ha dimostrato di essere la squadra più in forma tra le (tante) pericolanti e che dalla Carrarese in giù nessuno si può ancora ritenere totalmente blindato. Chiaramente i toscani e l'Avellino a quota 39 e un Sudtirol comunque in affanno da qualche settimana a 38 hanno un margine di sicurezza ancora confortante, ma in 10 punti ci sono la bellezza di 12 compagini, più della metà della categoria, e che con tanti scontri diretti in programma nelle ultime sei giornate nessuno scenario può essere precluso, anche perchè in una graduatoria così corta e affollata un ruolo decisivo potrebbe avere alla fine dei giochi la classifica avulsa. Il Pescara ha come alleato il calendario, con 5 scontri diretti in programma e il sesto match da disputare al terzultimo turno con una Juve Stabia che quel giorno, il 25 aprile, potrebbe non aver già più nulla da chiedere alla regular season. Adesso bisogna archiviare la sconfitta e sfruttare al massimo la sosta per prepararsi al rush finale di campionato, 6 finali da non fallire per nessun motivo. Luciano Rapa

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