Mercato Pescara, c'è una difesa da blindare
Gli aggiornamenti sulle trattative e su alcune situazioni spinose
Ogni entrata deve essere preceduta da un'uscita, nell'equilibrio dei conti e delle esigenze tecniche e con la cessione di Antonio Di Nardo che resta il nodo cruciale di tutte le operazioni. Le linee guida del mercato del Pescara sono chiare e non sono minimamente mutate dopo l'ultimo summit tra la dirigenza e l'allenatore, nella consapevolezza che ci sono ruoli ancora scoperti e lacune che si potrebbero aprire da un momento all'altro. Vediamo nel consueto report di PS24 le novità, concentrandoci oggi principalmente sulla difesa, che propone alcuni casi spinosi:
CHI E' IN BILICO - Riccardo Capellini, Ivan Saio e Davide Bettella oltre alla definizione della pattuglia di esterni che, tuttavia, non preoccupa affatto (almeno uno tra Milan e Balzano saluterà).
CAPELLINI E SOSTITUTI - A sorpresa Capellini è il più vicino a fare i bagagli e ci sarebbe anche già il sostituto pronto. Il jolly ex Benevento, elemento assai affidabile come ha dimostrato anche l'anno scorso nella sciagurata stagione pescarese con la difesa più perforata della categoria ed una delle peggiori a livello continentale, ha sul tavolo una bella offerta pluriennale del Cluj che sembra intenzionato ad accettare. Anche qualche club cadetto nelle scorse settimane aveva assunto informazioni sul suo conto, ma è la società rumena quella che è data vicina alla chiusura. Non appena l'operazione verrà completata il Pescara prenderà il sostituto che sarà molto probabilmente, come anticipato da queste colonne, Claudio Manzi dell'Avellino, legato agli irpini ancora da un anno di contratto ma in uscita certa. Su di lui c'era la Salernitana, che si è sfilata dopo aver concluso altre importanti operazioni nel reparto, ed il Monopoli, dove ha già giocato, ma il classe 2000 ha già comunicato al suo entourage di mettere in cima alla lista Pescara. Si tratterebbe di un trasferimento a titolo definitivo, con l'Avellino che non pretenderebbe indennizzo e contratto biennale da 80—100mila euro al giocatore, cresciuto tra le giovanili di Ischia e Napoli prima di indossare le maglie di Fermana, Turris, Virtus Entella, Avellino e Monopoli. Manzi è pista meno onerosa del fresco ex Giorgio Altare, che pure ha dato la sua disponibilità di massima a tornare ma che ha ingaggio davvero alto per la C. Il suo nome non è da depennare, a differenza degli altri ex Lancini (che andrà alla Reggina di Lotito) e Capuano (che tratta con la Salernitana ma che a Terni vorrebbero farne il simbolo della rinascita), perchè si tratta di un profilo di altissimo spessore per la Lega Pro, ma imbastire bene l'operazione in tempi rapidi si preannuncia abbastanza complesso. Al Pescara nei giorni scorsi era stato offerto il roccioso classe 2003 Jonas Heinz, che nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia della Casertana. Il calciatore è andato alla Salernitana e ha firmato fino al 30 giugno 2029.
SAIO - Il portiere, che nel finale di stagione ha degnamente sostituito Desplanches, ha il contratto in scadenza nel 2027 e la sua posizione non è salda: non tutti sono convinti di affidarsi a lui per il 2026-27. Può quindi fare la valigia e per la sostituzione è sfumato lo svincolato Alessandro Micai, che ha firmato un contratto annuale con lo Spezia. Resta Vincenzo Fiorillo un nome papabile, anche se appetito dalla Sampdoria e ancora in attesa di concreti segnali da Pescara che attende febbrilmente, mentre l'opzione nuova è rappresentata da Pietro Boer della Juve Stabia, sul quale però sembra avanti il Brescia. Di certo il Delfino si muoverà una volta uscito Saio.
BETTELLA - Il classe 2000 in base a un gentlemen's agreement con la società farà la valigia in caso di offerta importante dalla B, ma il Sudtirol ha fatto altre scelte e al momento le altre pretendenti non affondano il colpo. Per motivi di famiglia, nonostante sia nel pieno della maturità calcistica e possa ambire a piazze cadette ambiziose, potrebbe davvero restare.
BALZANO - Continua a non essere certa la permanenza di Marco Balzano. Sul terzino classe 2004, oltre al Potenza, potrebbero mettere gli occhi anche Monopoli e Foggia.
MAGNAGHI - Può tornare in auge in ottica Pescara il nome di Simone Magnaghi, centravanti classe 1993 in uscita dal Campobasso. Dell'ex attaccante del Pontedera si era già parlato nelle scorse settimane.
OLIVIERI - Marco Olivieri è dato in uscita dal Cesena con cui ha un contratto fino al 30 giugno 2028. Attaccante centrale all'occorrenza anche seconda punta, abbina fisicità e tecnica. Potrebbe essere preso in considerazione dai dannunziani per la sua duttilità, caratteristica molto cara a mister Buscè. Si vedrà.
A CURA DELLA REDAZIONE E DI MATTEO SBORGIA

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