Il Delfino è già una cooperativa del goal
L'approfondimento
A CURA DI MATTEO SBORGIA
Non dovrebbe essere grave la ricaduta di cui è stato vittima Davide Merola. L'attaccante partenopeo, come affermato da Buscè (nel post partita di Sestri Levante) sarà out con lo Spezia , ma a Livorno dovrebbe esserci. L'assenza del numero 10 biancazzurro è indubbiamente uno dei tanti fattori negativi che attanagliano il Delfino, ma tra i pochi aspetti positivi di questo inizio di stagione del Pescara targato Antonio Buscè c'è la varietà di marcatori con cui i biancazzurri vanno a segno. In queste prime 6 giornate di campionato c'è un dato da sottolineare sotto questo profilo: nelle contese del Delfino non è mai andato a segno lo stesso giocatore. Di seguito vi proponiamo coloro che fino a questo momento hanno timbrato il cartellino in casa Pescara. Merola, D'Ausilio, Meazzi, Ferraris, Guccione(rigore), Valzania, Parigi e Letizia(rigore). Questa che abbiamo illustrato è sicuramente una peculiarità di rilievo di cui dispone il trainer Buscè che aiuta a sopperire la mancanza ad oggi di un bomber all'interno della squadra, ma al contempo testimonia l'enorme potenziale offensivo che ha il Pescara. L'attacco biancazzurro, infatti è uno dei reparti più forti dell'intera categoria. Insomma, roba non da poco. Detto ciò però i vari Parigi, Inglese, D'Ausilio e company devono per forza di cosa cominciare a incidere con continuità sotto l'aspetto realizzativo. Il Delfino è una cooperativa del gol, ma aspetta con ansia il contributo dei suoi bomber…

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