Prima squadra

Latina-Pescara 1-2, le pagelle dei biancazzurri

Cuppone imprendibile, ma assai sciupone

12.09.2022 09:41

Vince e convince, nonostante la sofferenza finale, il Pescara di Colombo, che al netto dei miglioramenti da compiere sembra già essere una squadra vera. 6 punti e Latina sbancata, bene così.

Plizzari 6 Pomeriggio di relativa tranquillità, anche nel finale dove incassa un gol su rigore. Nemmeno nel tentativo di forcing pontino è chiamato agli straordinari

Milani 5,5 E' dal suo lato che il Latina prova a costruire, trovando terreno fertile che non semina come quando Fabrizi sullo 0-0 ha una buona palla che rifinisce assai male dopo aver trovato una voragine. con la difesa a 4 non può spingere come faceva altrove l'anno scorso e deve migliorare nella fase difensiva. Ma ha tempo e qualità per farlo

Brosco 6 L'Infortunio di Ingrosso lo rilancia titolare proprio in uno stadio dove è stato protagonista per 4 anni, con 135 partite, 10 gol e una finale playoff di B. Fa il suo, senza eccellere (87’ Boben s.v.)

Pellacani 6 Non precisissimo in alcune chiusure, sulle palle inattive è pericoloso (vedi gol di Mora). Con ingrosso out e Brosco non al meglio, comunque, è la certezza biancazzurra nel cuore della difesa

Cancellotti 6,5 Preciso, puntuale, concreto. In entrambe le fasi si fa trovare pronto e disponibile. Si fa apprezzare per un paio di chiusure opportune e per il sostegno alla manovra

Kraja 6,5 Si vede poco, ma si sente molto. Non è il centrale tutto geometrie ed architettura, ma un frangiflutti che tiene bene la posizione e dà puntidi riferimento ai compagni, agevolandosi del dinamismo di Gyabuaa e delle qualità di Mora. Meo appariscente rispetto al match con l'Avellino, ma comunque di sostanza (65’ Palmiero 6 Entra bene, ha altre caratteristiche rispetto a Kraja ma in C può e deve fare la differenza. Quando crescerà di condizione sarà un vero valore aggiunto)

Gyabuaa 6,5 Dinamismo allo stato puro. Magari stilisticamente non è bellissimo da vedere, ma corre per due e aiuta tutti i compagni. Prezioso (61’ Germinario 5,5 L'ingenuità sul rigore pesa nel giudizio, ma è comunque un errore di gioventù reso veniale dal doppio vantaggio già acquisito)

Mora 7 Il migliore, non solo per il gol che sblocca la partita. Ha senso della posizione, carisma, esperienza e qualità: a 34 anni e con una condizione che deve ancora migliorare è già un punto fermo

Delle Monache 6 Meglio rispetto al debutto, specialmente in avvio dove crea un apio di azioni potenzialmente assai importanti. Cala sul finire del primo tempo, quando cala il sipario sul suo match (45’ s.t Kolaj 6 Forse un po' troppo lezioso, ma ha cifra tecnica da categoria superiore e quando si accende nasce sempre qualcosa di buono. Anche quando non lo si sfriutta fino in fondo)

Lescano 6 Più pivot che finalizzatore stavolta, la sua presenza e isuoi movimenti sono stati preziosi per aprire spazi alle ali e agli inserimenti degli interni di centrocampo. Vede il gioco e sa come dare palla (60’ Tupta 6 Entra e fa il suo, senza rubare l'occhio ma senza nemmeno demeritare) 

Cuppone 6,5 Un voto in meno (solo uno perchè il Pescara ha vinto) per le due occasionissime che sciupa clamorosamente. Nella prima in un 2 vs 0 ignora totalmente Delle Monache che aveva la porta spalancata davanti e calcia sul portiere in uscita (dal corner successivo nasce il gol di Mora); nella seconda, a tu per tu, calcia sull'estremo di casa sciupando l'assist d'oro di Kolaj. Segna un gol ed a tratti è davvero imprendibile, sgusciante e rapido. Una vera spina nel fianco. Quando peccherà meno di egoismo e sarà più concreto farà sfracelli in questo torneo

Colombo 6,5 Cambia quel che deve, tra scelte tecniche (Gyuabuua) e forzate (Brosco). La sua squadra rispinde bene, finoa  quando tiene fisicamente e mentalmente. Gioca con piglio autoritario e recupera alto il pallone, non una casualità ma una sua precisa volontà. Contando che la condizione generale deve crescere e vanno inseriti ancora dei calciatori improtanti (Palmiero e Vergani, ad esempio), le premesse sono davvero ottime

Commenti

Alla scoperta di Facundo Lescano
Ecco l'arbitro del big match Pescara-Crotone