Sebastiani spiega i motivi dell'esonero di Zeman e annuncia Epifani
Il presidente ne ha parlato al Tg3 Abruzzo, al microfono di Ciro Venerato

Prima uscita pubblica di Daniele Sebastiani dopo l'esonero di Zdenek Zeman e il contestuale addio di Peppino Pavone. Il presidente ha parlato al Tg3 Abruzzo al microfono di Ciro Venerato. Il retroscena è dato dal fatto che questa mattina si sarebbe dovuto svolgere presso il training center del club un summit al quale Zeman non si è presentato, differentemente dalla squadra che aveva avuto permessi e giorno di riposo revocati.
Ecco le parole di Sebastiani:
"Stamattina alle 9:30 mi sono recato al Poggio per una riunione tecnica, la squadra eraal completo, anche lo staff medico e dei massaggiatori, il mister e lo staff suo non c'erano ed abbiamo desunto che non c'era grande interesse a restare a Pescara. Da lì la decisione di mettere fine a questo rapporto, nato male e proseguito peggio.
E poi: "Non ho mai messo bocca sulla composizione della squadra, su chi dovesse o non dovesse giocare, abbiamo cercato di snellire il più possibile la rosa togliendo anche elementi che ho sempre detto a mio avviso erano utili".
Poi l'annuncio del successore, in attesa del comunicato ufficiale: "Devo dire che anche io ho avuto l'impressione, parlando con i ragazzi stamattina, che si era creato un clima di appiattimento che purtroppo si paga sul campo. Epifani è un giovane e ha idee, ha fatto molto bene nelle categorie inferiori e con la nostra Primavera, conosce l'ambiente Pescara e questi giocatori avendo partecipato al ritiro come aiuto del mister. C'è bisogno di ridare entusiasmo a tutto l'ambiente e allo spogliatoio e di dare una scossa".
Intanto è ufficiale anche l'addio di Pavone, CLICCA QUI

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