Var protagonista nel nuovo ko: #PescaraPadova 0-1
Il fondamentale scontro diretto in chiave salvezza è andato così...
All'Adriatico-Cornacchia, che i tifosi vogliono assolutamente intitolato a Giovanni Galeone, era in programma uno scontro salvezza tra matricole già fondamentale. Pescara-Padova è finita 0-1, con gol decisivo di Faedo al 57' dopo che era stato annullato al Pescara il vantaggio firmato da Meazzi allo scadere di primo tempo. Per il calcio di inizio mister Gorgone ha stupito tutti, schierando un Pescara ultra offensivo con il modulo 3-4-3 e con Faraoni già in campo. Questo l'undici scelto: Desplanches, Gravillon, Brosco, Letizia, Corazza, Valzania, Meazzi, Faraoni, Tonin, Tsadjout, Di Nardo . Dagasso, alle prese con noie muscolari, non era nemmeno in panchina, dove hanno trovato posto invece gli infortunati Dagasso e Squizzato. In mediana ecco Meazzi e in avanti Tsadjout: tante le soprese contro il 3-5-2 veneto che aveva il Papu Gomez in panca e gli ex Perrotta e Sorrentino titolari. Il Pescara ha faticato all'inizio a trovare distanze giuste tra i reparti e movimenti classici da tridente, a tutto vantaggio di un Padova che si è mostrato più pericoloso nei primi 25' almeno. Poi il Delfino ha provato ad alzare i giri del motore, andando in buon forcing ma venendo sempre murato dai difendenti fino al giallo dello scadere, la rete di Meazzi annullata tra le vibranti proteste dopo check Var dell'arbitro Marinelli per un millimetrico fuorigioco di Tsadjout che si trovava sulla traiettoria del pallone a due passi da Sorrentino. Nessun cambio deciso all'intervallo. E al 57' è passato avanti il Padova con Faedo, al termine di un'azione che aveva visto in rapida successione il palo di Seghetti e il tiro di Harder murato. Desplanches non perfetto sul tiro vincente del giocatore biancoscudato. Olzer per Corazza al 65' (il terzino aveva provato il gol da corner, sfiorandolo, subito prima) il primo cambio di Gorgone, che poi getta nella mischia al 71' Okwonkwo e Cangiano per Tonin e Tsadjout prima del miracolo di Sorrentino su Faraoni. Ora è 4-4-2 super offensivo per il Delfino. Nel finale dentro Capellini e Caligara (che al minuto 85 salva tutto su contropiede del Padova) per Meazzi e Faraoni nel Pescara, che sfiora due volte il gol (nella prima Sorrentino è super, nella seconda Di Nardo calcia alto) prima dell'inutile forcing finale. finisce 0-1, tra le polemiche e i rimpianti.

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