Fontecchio rinnova e resta a Miami: stavolta può vincere il titolo Nba!
Grazie all'arrivo di Antetokounmpo e non solo...
Simone Fontecchio resta a Miami e lo farà in una squadra che già si candida come la potenziale vincitrice del prossimo titolo Nba. Il cestista pescarese, unico italiano nella Lega dei Marziani, al termine della stagione era rimasto free agent ma non c'erano dubbi che avrebbe trovato prestissimo sistemazione. Gli Heat erano in cima alla sua lista e la squadra della Florida non aveva mai fatto mistero di gradire ancora Fontecchio nelle proprie rotazioni: matrimonio bis scontato, arrivato nel primo giorno del mercato statunitense. Fontecchio ha firmato un contratto annuale da 2.5 milioni di dollari (una cifra notevolmente inferiore agli oltre 8 milioni guadagnati nel secondo anno del suo precedente contratto firmato), e resterà quindi alla corte di coach Spoelstra e Pat Riley in un contesto intrigante che gli darà la possibilità di competere per l'anello Nba, dato che a Bam Adebayo la franchigia ha abbinato Giannis Antetokounmpo, il grande fuoriclasse greco. E non finisce qui, perchè il sogno è portare a Miami, di nuovo, anche LeBron James. Fontecchio, atteso dalla Nazionale azzurra ad agosto dopo qualche giorno di vacanza e relax tra Pescara e Francavilla, ha ricevuto importanti garanzie a livello di minutaggio da parte dello staff tecnico di Miami. Nella scorsa stagione l’azzurro aveva trovato parecchio spazio all’inizio della stagione, complice anche l’assenza di Herro, con il rientro del giocatore poi ceduto ai Bucks nella trade di Antetokounmpo, il suo minutaggio era sceso ma alla fine Fontecchio ha chiuso con 16.7 minuti di media mettendo a referto 8.5 punti e tre rimbalzi a partita, tirando con il 37.5% dalla lunga distanza. Fontecchio agli Heat ha disputato 70 gare, di cui 9 da titolare, con una media di quasi 17 minuti a partita. Tutto questo gli ha fatto guadagnare la fiducia del team, che ora ha bisogno di specialisti e di una vera orchestra a sostegno dei tenori e delle superstars che dovranno trascinare gli Heat alla vittoria del campionato. La permanenza in Florida era la priorità assoluta di Fontecchio, dato che la famiglia si era trovata benissimo e non voleva sobbarcarsi un nuovo trasloco dopo quelli sostenuti a Salt Lake City, quando Simone giocava con gli Utah Jazz, e a Detroit, nella stagione di militanza con i Pistons. Il ritorno in Europa, in Italia in particolare, da giocatore sarà dunque procrastinato di almeno un anno, con buona pace di Olimpia Milano, squadre spagnole, turche e greche che avevano fatto più di un pensiero sull'ala dalla mano calda e dalla grande sagacia tattica.

Commenti