Futsal

Mammarella: «Sogno di vincere ancora. E continuerò a giocare»

"Ho già vinto tanto e voglio tornare a farlo qui. Non c'è nulla di più bello che vincere per la tua gente"

21.09.2022 00:01

«Sogno di vincere ancora. E non ho alcuna intenzione di smettere». Stefano Mammarella ha tanta voglia di alzare nuovi trofei. A 38 anni e con una bacheca personale già ricchissima, punta a nuovi successi e li vuole centrare nel suo Abruzzo. Per tanti anni è stato il portiere più forte del mondo ed ancora è nella Top 5 dei migliori, ma ha sempre scelto di restare in squadre abruzzesi rifiutando le lusinghe di Liga e club di grandissimo blasone dove avrebbe guadagnato certamente molto di più e collezionato nuovi allori. Ma non ha rimpianti. «Ho avuto offerte importanti in passato, lo sapete, ma anche negli ultimi mesi», confessa a sorpresa, «pur non essendo più un ragazzino. Ma, come ho sempre detto, l'Abruzzo è la mia terra e sono felice di giocare qui, non ho alcun tipo di rimpianto. Ho già vinto tanto e voglio tornare a farlo qui perchè non c'è nulla di più bello che vincere tra la tua gente e per la tua gente. La mia vita è qui e sono felice così». La sua scelta definitiva l'ha fatta tempo fa e non la rinnega. «Voglio sempre dare il massimo in campo, a 38 anni mettersi ancora in gioco è un qualcosa che mi entusiasma. Ho passione per questo sport e lo praticherò fino a quando avrò la forza mentale per restare ogni giorno sul pezzo. Qualche acciacco c'è, ma quando la testa ti assiste puoi superare tutto. E' da un po' che non alzo un trofeo ed ho tanta voglia di farlo, davvero. Vincere aiuta a vincere e ad allungare la carriera perchè poi trovi nuovi stimoli e nuove sfide da affrontare. Si accende una scintilla nuova che ti porta ad andare avanti con ancor più entusiasmo e determinazione, anche alla mia età», dice il Buffon del futsal italiano. Non sarà facile quest'anno arricchire la bacheca, perchè la concorrenza è nutrita e qualificata, ma il nuovo Pescara può diventare una mina vagante pericolosissima per tutte le pretendenti allo Scudetto e alla Coppa Italia. «Le premesse per la nuova stagione sono buone. Vogliamo puntare in alto e far divertire i tifosi. Io da capitano cercherò di trasmettere entusiasmo e passione ai miei compagni più giovani», le parole di Stefano. «Ritrovo mister Despotovic in una nuova veste. Lo avevo affrontato in Nazionale all'Europeo 2012 quando ancora giocava, era davvero forte. Darà tutto per fare bene qui a Pescara, in un campionato particolare e con nuove regole. Noi siamo un roster con qualche senatore, cioè Murilo, Coco, Andrè Ferreira e il sottoscritto, parecchi giovani di talento e qualche nuovo arrivato con esperienza in categoria. Con il lavoro sono certo che riusciremo a fare un ottimo campionato e a toglierci delle belle soddisfazioni. Mister Colini non ci inserisce tra le squadre favorite al titolo? Nessun problema, vorrà dire che andremo a giocare ovunque col coltello tra i denti per smentire lui e gli altri scettici, senza pensare alle chiacchiere ma facendo esclusivamente i fatti. Daremo parecchio fastidio a chi vuole vincere il campionato». Mammarella ritrova Germano Montefalcone come vice a distanza di parecchi anni e la presenza di un portiere emergente come lui sarà utilissima. «Sono contento, Germano è cresciuto tantissimo ed è maturato. Darà il 100% e anche di più, è sempre stato un portiere di grandissima prospettiva ed ora può fare il vero salto di qualità. Ci darà una grossa mano», sentenzia. Il titolare però resta lui, anche in Nazionale. «In azzurro si apre un nuovo ciclo, c'è bisogno di un rinnovamento. Saremo un po' una sorpresa per tutti, servirà tanto lavoro ma anche un po' di fortuna per andare lontano». 

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