Prima squadra

Che peccato! Delfino stoico ma castigato... #EmpoliPescara 4-2

Al Castelani è andata così...

22.03.2026 13:51

Terza partita in una settimana e terzo scontro diretto per l'ultima gara prima della sosta del torneo. Empoli-Pescara, gara cruciale per entrambe, è finita 4-2, con il Delfino che in 10 recupera due gol prima di pagare dazio alla reti diecisive di Shpendi e Fila. Per il calcio di inizio del Castellani mister Gorgone ha optato per questo undici: Saio, Letizia, Capellini, Bettella, Cagnano, Valzania, Brugman, Caligara, Acampora, Insigne, Di Nardo. Inizio di partita tremendo per il Delfino. In nemmeno di un quarto d'ora dal calcio d'avvio, Delfino sotto di un gol (rete di Shpendi al 9' dagli sviluppi di un corner nato da una parata di Saio su Saporiti) e di un uomo, a causa dell'espulsione al 13' di Acampora che vede trasformarsi il giallo comminato dall'arbitro in un cartellino rosso dopo revisione lampo al Var. Un paio di colpi di testa di Popov e soprattutto un tiro da fuori di Saporiti hanno fatto gridare il Castellani al gol che ha esultato poi al 33' con un colpo di testa di Lovato dagli sviluppi dfi un corner. riapre la contesa prima dell'intervallo un generoso di Nardo, che al 41' castiga una difesa toscana assai pasticciona. Prima del break ancora di nardo pericoloso, ma stavolta fulignati c'è e non si è fatto beffare. Nella ripresa di è ripartiti con Ghion e Fila nell'Empoli con Caserta a usufruire dunque già di 3 cambi (nel primo tempo Haas per l'infortunato Degli Inocenti) ma a gioire è il Pescara che al 47' ancora con Di Nardo toprva l'incredibile pari. 2-2 in rimonta con un uomo in meno. Clamoroso al Castellani. La brutta notizia è l'ammonizione a Casgnano che, causa diffida pendente, farà scattare la squalifica. Saio è ottimo in due circostanze sul primo palo e il Pescara ora crede nell'impresa clamorosa e Brugman impegna Fulignati. al 60' clamoroso palo di Bettella con un colpo di testa. La beffa è dietro l'angolo ed è firmata Shpendi, con il 3-2 che arriva ancora da sviluppo da palla inattiva (non un corner ma un calcio di punizione stavolta). E' una doccia fredda per il Pescara, che avvicenda subito Caligara con Berardi. Poi al 74' arriva il momento di Olzer per Valzania. Berardi da fuoi impegna Fulignati, l'Empoli traballa e il Delfino ci crede in un clima di battaglia e paura. Ma Letizia, tra i migliori fino a qual momento, con un disimpegno assurdo all'indietro spalanca la via del gol a Fila, che non si lascia pregare e buca Saio per la rete del definitivo 4-2. Entrano a frittata fatta Gravillon e Risso proprio per Letizia e Di Nardo, ma è tardi. Il sipario sul match è già sceso…

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