Verso Pescara - Gubbio, parla Buscè
Le dichiarazioni del trainer biancazzurro alla vigilia del turno infrasettimanale
A CURA DI MATTEO SBORGIA
Sarà un Delfino in emergenza quello che domani sera h21 affronterà all'Adriatico il Gubbio di Mimmo Di Carlo nel primo turno infrasettimanale della stagione. Di seguito le dichiarazioni di Antonio Buscè alla vigilia del match.
“Recuperiamo Eletu che può darci una mano a gara in corso ma Merola non ce la fa. Guccione ha avuto un piccolo risentimento e non gioca. Non vogliamo rischiarlo. Ho rivisto la partita di Caravaggio e credo che per 70’ abbiamo fatto una grande gara contro una squadra importante e per la prima volta ho visto una squadra under 23 di serie A in difficoltà. Poi il black out che ha rovinato tutto e che non deve assolutamente esserci. C’è il rammarico per i punti pesanti persi ma non dobbiamo piangerci addosso altrimenti si rischia di non guardare anche quanto di buono è stato fatto. E’ chiaro che con i ragazzi ne abbiamo parlato, sono consapevoli e questo è già importante. Ora dobbiamo continuare a lavorare sereni per correggere quello che non sta funzionando. Turnover? E’ normale che tre partite in una settimana vanno gestite e qualcuno deve tirare il fiato. Con il Gubbio andrà in campo chi può tirare più minuti possibili e poi entrerà a gara in corso chi sarà funzionale in base alla lettura della partita contro un Gubbio che ha entusiasmo e che viene da tre risultati utili. Li affronteremo con rispetto ma voglio guardare in casa mia e devo cercare di far stare sereni i miei ragazzi. Il vero cruccio è che siamo condannati da situazioni impensabili dopo che stavamo comandando la partita. Con i giocatori ho parlato ma senza alzare i toni. Le parole del presidente? Per come vedono lavorare i ragazzi con noi chi ragiona e chi sa di calcio sa fare valutazioni ed è normale che ci sia serenità. Poi è chiaro che quanto detto da Sebastiani non può che fare piacere. Io mi metto in discussione tutti i giorni, anche quando le cose vanno bene. E’ normale per chi fa questo lavoro. La classifica? Se la guardiamo ora ci facciamo solo del male. C’è tanto da lavorare, il campionato è lungo. E questi ragazzi hanno voglia di fare bene e di riscattarsi”.
(TRASCRIZIONE RETE 8)

Commenti