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Tanti problemi, nessuna soluzione trovata per ora...

Settimana cruciale in casa Pescara: a Pontedera è decisiva per la panchina

16.11.2021 08:00

Sono tanti, troppi i problemi in casa Pescara e ne abbiamo offerto un sunto e una analisi già in altri articoli (LEGGI QUI, ad esempio). Non abbiamo però scritto ancora che tra i tanti moduli alternati finora da mister Auteri manca quello che a questo punto potrebbe essere il più idoneo: il 4-3-1-2 con Clemenza nel ruolo naturale di trequartista e il tandem d'attacco De Marchi - Ferrari. Con questo assetto si manterrebbero sia la difesa a 4 sia un centrocampo più robusto con 3 elementi (a Pontedera mancherà Memushaj, però), e si potrebbe facilmente virare in corsa con il 4-3-3 allargando De Marchi e Clemenza. Un undici con questi 3 uomini offensivi escluderebbe le ali vere in organico, ma quelle principali, ovvero Galano e D'Ursi, che erano/sono gli uomini chiamati a far fare il salto di qualità alla truppa, finora sono stati sempre sotto la sufficienza. 

Andando più nello specifico dei temi e proiettandoci in più di un argomento, anche con una finestra sul futuro, vi proponiamo ora alcuni spunti riportati da Il Centro in due distinti articoli. Ecco i punti salienti dei due pezzi in questione che offrono una panoramica abbastanza dettagliata della situazione dei biancazzurri:

Il NUMERI - iL Pescara nelle ultime 10 partite ha ottenuto solo due vittorie (2-1 contro la Fermana e 1-0 contro l’Olbia) e ha perso tre scontri diretti (Reggiana, Modena e Cesena). Ad eccezione del successo maturato nel finale contro l’Olbia e del 2-1 contro la Fermana, i biancazzurri in questa stagione quando sono passati in vantaggio si sono sempre fatti rimontare: si difetta anche in personalità.
MERCATO- La linea della dirigenza è quella di portare a casa più punti possibili fino alla riapertura delle liste per fare i (tanti) correttivi necessari. Ma guai a parlare di filotto di vittorie, un vocabolo di cui si è abusato senza mai essere supportati dai fatti. Serviranno come il pane almeno due centrocampisti di spessore, un’alternativa a D’Ursi a sinistra, un difensore e probabilmente un po' di qualità sugli esterni bassi. Da Rauti a Clemenza (che andrebbe rigenerato), da Rasi a Marilungo, da Illanes a Diambo sono tutti giocatori oramai diventate seconde scelte per Auteri e non è escluso che vogliano andare altrove per trovare più spazio.
Verso Pontedera. Scherzo del destino l’ultimo successo in trasferta risale al 19 settembre a Pontedera, prossimo avversario del Pescara che viene da due successi consecutivi.
I biancazzurri si imposero 2-1 sul Montevarchi e fu l’ultima gioia lontano dalL’Adriatico

D'URSI - GALANO. Finora D'Ursi in undici partite giocate in campionato ha realizzato un solo gol, nel match perso all'Adriatico contro la Reggiana, peraltro ininfluente ai fini del risultato (2-3, vittoria degli emiliani). Il 26enne napoletano ha disputato anche due gare di Coppa Italia contro Olbia e Grosseto restando a secco. In totale, appena un acuto in 853' minuti accumulati tra campionato e Coppa. Galano, invece, ha alzato le braccia al cielo solo contro l'Olbia in Coppa, mentre in campionato si resta in attesa del primo squillo. È pur vero che il 30enne foggiano è stato utilizzato meno rispetto al suo compagno di squadra: 554 minuti giocati e appena cinque presenze da titolare in campionato, poco più della metà di quelle collezionate da D'Ursi (9). D'Ursi è un fedelissimo di Auteri, che lo ha valorizzato sia a Catanzaro nel 2018-19 (14 gol) sia a Bari nella passata stagione (10 centri). In totale 74 gare, Coppa compresa, alle dipendenze del tecnico di Floridia e 27 reti all'attivo. La sua avventura in maglia biancazzurra era iniziata benino. 

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