Prima squadra

Chiarezza su Padova per ripartire bene e con slancio

L'analisi

29.05.2026 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA 

Continuano i giorni di riflessione in casa Pescara. Di certo, c'è che nonostante la retrocessione, sarà il confermato ds Pasquale Foggia a costruire il Delfino per la Lega Pro. Da sciogliere c'è prima di tutto il nodo allenatore: tanti i nomi accostati ai biancazzurri ma di concreto non c'è ancora nulla. La questione verosimilmente sarà risolta tra fine maggio e inizio giugno, come ha fatto da tempo intendere il presidente Daniele Sebastiani. Ciò che traspare però è la volontà da parte del club biancazzurro di confermare l'ossatura della squadra che è retrocessa in C. Dunque i vari Bettella, Cappellini, Acampora, Brugman e altri dovrebbero rimanere in riva all'Adriatico anche la prossima stagione per tentare l'assalto alla B. Più incerta la permanenza di Gaetano Letizia sul  quale, secondo quanto appreso dalla nostra redazione, non è stata ancora presa una decisione definitiva. E Insigne? Nebuloso ad oggi anche il suo futuro. L'ex Napoli sta riflettendo se rimanere in Abruzzo e solo se non avrà offerte migliori potrebbe decidere di farlo anche e soprattutto come scelta di vita.  Lo zoccolo duro del Delfino ha di certo portato benefici alla squadra di Gorgone, che di fatto da metà febbraio in poi, ha cambiato marcia arrivando a un passo dalla salvezza diretta prima e poi dai playout. Nelle ultime 5 partite tutto quanto fatto di buono è stato vanificato. Ma soprattutto desta più di qualche dubbio la gestione a dir poco discussa del rigore di Padova. Tanto si è detto e scritto a riguardo, ma non è stata fatta  davvero chiarezza da nessuno sui fatti accaduti all'Euganeo lo scorso primo maggio. Perchè nessuno dei Senior  si è preso la responsabilità di calciare  quel rigore? Insigne e company si sono squagliati di fronte al peso di quel pallone? Come mai nessun calciatore è stato mandato a spiegare come sono andate le cose o quantomeno a prendersi la responsabilità di quanto è accaduto? Questi quesiti legittimi non troveranno mai risposte adeguate  probabilmente, ma se si vuole ripartire confermando la maggior parte dei giocatori della passata stagione, si dovrà per forza di cose fare chiarezza su questo punto. Altrimenti quanto accaduto sarà un tarlo che rischierà di condizionare inevitabilmente anche la prossima annata.   E' inutile negarlo. Ergo fare il possibile mediante una comunicazione chiara(magari attraverso  una conferenza stampa) prima del ritiro precampionato  è quantomai necessario. Ne vale l'immediato futuro. Dissipare le nubi  su ciò che è successo in Veneto dovrebbe essere un elemento basilare per ripartire bene e con slancio alla riconquista della cadetteria perduta. 

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