Basket

Delfino d'Oro a Simone Fontecchio, "antipasto" al debutto NBA

Premiati anche papà Daniele e mamma Malì Pomilio

10.10.2022 13:48

“Dalle stelle d’Europa alle strisce degli Usa ha dimostrato nel mondo del basket la tecnica sopraffina e la fantasia che ne fanno uno dei giocatori più significativi della nostra epoca”: questa la motivazione del Delfino d'Oro consegnato a Simone Fontecchio, cestista pescarese degli Uttah Jazz dalla città di Pescara, in attesa del suo esordio in NBA.  Premiati anche i genitori di Simone, due grandissimi atleti del passato:  DANIELE FONTECCHIO  (motivazione: “Ha portato ai più alti livelli gli insegnamenti di un maestro dell’atletica come Giovanni Cornacchia conquistando più volte con merito il titolo tricolore e affermandosi sul podio delle più importanti competizioni internazionali ” ed AMALIA POMILIO (motivazione:"Dagli scudetti alla maglia azzurra ha rinverdito con classe e autorevolezza la tradizione di famiglia dando ulteriore lustro alla pallacanestro italiana"). 

Cerimonia suggestiva e con una splendida cornice di pubblico nella Sala consiliare del Comune di Pescara per la consegna delle onorificenze civiche alle personalità individuate dal Comitato dei saggi che si sono distinte per l’impegno nella cultura, nel sociale, nell’economia e nello sport. Il riconoscimento, nella sua duplice denominazione “Ciattè” e “Delfino”, è stato istituito nel 2003 per celebrare i pescaresi illustri, coloro che hanno scelto la città di Pescara come centro della loro vita e quanti nel mondo le hanno dato lustro con la loro attività professionale. Il premio viene consegnato nel giorno del Santo patrono, Cetteo (Ciattè nell’accezione popolare), la cui vicenda storica risalente al VI secolo è avvolta dai toni leggendari e agiografici, ma che ha contrassegnato la religiosità dell’intera comunità pescarese tanto da tramandarne generazionalmente il nome, assurto pertanto a identificazione cittadina. La giornata è stata aperta dal Consiglio comunale riunito in seduta solenne, con il discorso istituzionale del sindaco Carlo Masci e del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli che hanno posto l’accento sul significato contemporaneo dell’appartenenza a una città che si è sempre mostrata accogliente, aperta al nuovo e protesa verso il futuro, nella sua attrattività riconosciuta anche su scala nazionale

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