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Sarà un Cerignola...Audace contro il Delfino per accorciare sul terzo posto

Il focus sui pugliesi

23.02.2023 18:29

A CURA DI PIERFRANCESCO PROFILI - Il Pescara rischia grosso e Alberto Colombo ancor di più. Dopo l’ennesima pessima partita da parte dei biancazzurri il tecnico lombardo potrebbe farne le spese; al classe ’74 è stata data fiducia a tempo. Col Cerignola di Michele Pazienza, sfida in programma sabato pomeriggio, il trainer del Delfino si giocherà la panchina. Quei 90 minuti saranno decisivi per il prosieguo dell’avventura in riva all’Adriatico dell’ex Monopoli.

LA COMPAGINE OFANTINA – I pugliesi sono letteralmente indemoniati. Dalla prima di ritorno l’Audace Cerignola ha conquistato 15 punti, e ora è a -6 punti dal terzo posto occupato momentaneamente dagli abruzzesi. La compagine pugliese ha a disposizione una rosa di evidente valore con un certo Raffaele Bianco, esperto ex Juventus, a guidare il centrocampo. Parlando di ex, ce n’è anche uno pescarese tra le file della Cicogna, stiamo parlando di Paolo Giofrè, terzino del 2001 cresciuto nelle giovanili abruzzesi. Per quanto riguarda la dirigenza troviamo il ds Elio Di Toro, nato a Lanciano ma con gli scarpini indosso ha reso onore alla maglia biancazzurra durante gli anni ’90. Il Cerignola non potrà fruire delle prestazioni di Langella, out per squalifica; in compenso torna l’esperto Ligi. I gialloblu sono alla ricerca di un pass per i playoff dopo la straordinaria cavalcata iniziata nel girone di ritorno mentre il Delfino deve blindare la terza posizione a cui è legata la permanenza di Colombo sulla panchina adriatica: il pari casalingo contro il Giugliano ha fatto scattare l’allarme in casa biancazzurra e ora il coach rischia seriamente. Sabato sarà una giornata destinata a diventare decisiva.

CHI è IL DS DI TORO - Le radici di questo talentuoso dirigente sono da cercare a Sant’Eusanio del Sangro, dove abitano ancora i genitori, ma lui si è stabilito con la propria famiglia a Foggia, dove ha giocato per anni. Classe 1975, Elio Di Toro ha alle spalle una lunga carriera da calciatore. L’esordio in Serie A col Pescara a 19 anni e poi tanta cadetteria e Serie C con Chieti, Livorno, Foggia, Maceratese, Manfredonia, Ragusa, Andria e Igea. Poi con il ruolo nello staff dirigenziale arriva il grande successo, la ciliegina sulla torta per dare lustro a un percorso di crescita in cui Di Toro riesce a trovare molti giocatori interessanti, che alla corte di Michele Pazienza giocano una grande stagione. Ad ottobre il ds ha fatto visita all’Adriatico, quello stadio che una volta era casa sua, dopo ben 23 anni di assenza; ora la seconda venuta nel corso della stagione potrebbe essere meno emozionante ma Pescara sarà pur sempre la città che l’ha cresciuto come uomo e come calciatore.

NUOVO TESSERAMENTO IN CASA GIALLOBLU – Nei giorni scorsi la società pugliese ha comunicato il tesseramento di Gabriel Santoni, difensore centrale classe 2001. Cresciuto nelle giovanili di Città di Ciampino e Nuova Tor Tre Teste, dalla stagione 2019/2020 ha militato per tre stagioni consecutive in Serie D con la maglia del Cynthialbalonga. A luglio 2022 il trasferimento alla Viterbese, con la cui casacca ha messo a referto 5 presenze in campionato e una in Coppa Italia. Dopo essersi svincolato consensualmente con il club laziale ha firmato un contratto con l’Audace Cerignola.

DATI – All’andata la gara terminò per 2-0 in favore dei padroni di casa, ovvero il Pescara, con reti degli attaccanti Lescano e Vergani, ora la situazione delle due compagini è cambiata. I pugliesi sono 5° e mirano al raggiungimento della terza posizione, il Pescara deve assolutamente vincere così da avere la certezza di tenere a distanza il Cerignola, che scivolerebbe a -9. Ora starà al campo dare la sentenza definitiva.

LE ULTIME DA CERIGNOLA (a cura di M.Sborgia) - Mister Pazienza per la partita interna con il Pescara deve rinunciare solo a Langella per squalifica. Al suo posto uno tra Bianco e Zak Ruggiero. Il modulo di riferimento dovrebbe essere il collaudato 3-5-2, anche se il tecnico dei pugliesi potrebbe optare per il 4-3-3. Secondo quanto filtra però dalla Puglia, verrà privilegiata la scelta della continuità con le ultime uscite. Ergo dovrebbe confermato quasi in blocco l’11 di rito. In avanti scontata la presenza di Malcore, ad affiancarlo uno tra Aschik( favorito) sull’ex Teramo Filippo D’Andrea

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