Prima squadra

Alla ricerca del miglior Olzer per la corsa salvezza

Il focus

28.03.2026 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA 

Una delle poche certezze a inizio campionato, titolare inamovibile nello scacchiere tattico dell'incompleto Pescara di Vincenzo Vivarini, di cui Giacomo Olzer è stato per tanto tempo il cannoniere principe. Tiro da fuori, qualità balistiche importanti, coraggio, estro. Erano queste le sue qualità più apprezzate, peculiarità che emergevano in quando generale difficile, precario, carente in alcuni ruoli. Con Vivarini, soprattutto, ha fato vedere le cose migliori da trequartista dietro l'unica punta.  Il perfetto idillio è durato fino ai primi di ottobre, quando un infortunio lo ha costretto ad uno stop forzato. Al rientro dallo stesso per diversi fattori non si è ammirato il medesimo  calciatore: cambio del modulo, non sempre titolare ma più in generale lo smalto dei mesi precedenti non è stato mai del tutto  ritrovato. A gennaio poi con l'arrivo di Insigne e il nuovo cambio di sistema di gioco, Olzer è di fatto diventato una valida alternativa e non una prima scelta. I numeri e parlano però per lui: 23 partite e 5 reti(la maggior parte delle quali nella prima parte di stagione) non sono affatto poche. E' chiaro che il rendimento attuale non è quello degli standard precedenti, ma ora non c'è più il tempo di aspettare. L'obiettivo del Delfino è la salvezza. Per raggiungerlo c'è bisogno di tutti. Anche e soprattutto del miglior Giacomo Olzer che deve nel minor tempo possibile ritrovarsi e tornare ai suoi livelli. 

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