Prima squadra

Kastanos, niente riscatto. Rinnovo del prestito? Lui: "Mi piacerebbe restare"

«A porte chiuse non sarebbe calcio vero»

11.04.2020 09:26

Nei discorsi tra Pescara e Juventus nella prossima sessione di mercato (LEGGI QUI articolo specifico con tutti i nomi) si parlerà anche di Grigoris Kastanos. Il suo cartellino non verrà riscattato dal Delfino - troppo alta la somma - ma una permanenza ancora in prestito per una nuova stagione resta ipotesi attuale. Il giocatore ne ha parlato urante una videochat a cui ha partecipato anche Milos Bocic (altro elemento al centro della collaborazione sul mercato tra biancazzurri abruzzesi e bianconeri torinesi).

Ecco le principali dichiarazioni rilasciate dal giocatore cipriota:

PERMANENZA A PESCARA O NO? - «A me piacerebbe restare, Pescara è una bella città, la società non ci fa mancare nulla e con i compagni di squadra ho un ottimo rapporto. Vedremo cosa accadrà. Ero venuto per affermarmi e conquistare la serie A, ma prima gli infortuni e ora il virus hanno rinviato il mio sogno».

CORONAVIRUS E PALLONE - «È terribile ciò che sta accadendo e so che ci vorrà tempo per tornare alla normalità. Sento parlare di ripresa del campionato a giugno con le gare a porte chiuse e mi intristisco ancora di più, perché il calcio senza pubblico non è calcio. A questo punto sarebbe meglio aspettare un altro mese, se non sarà possibile toccherà abituarci a giocare senza gli spettatori. I tagli degli stipendi? La priorità è la salute, poi penseremo ai soldi. Guadagniamo bene, potremmo sopravvivere senza qualche mensilità, i problemi veri sono quelli di chi non riesce ad arrivare a fine mese. In ogni caso, se il campionato riprenderà, sarà giusto pagare gli stipendi, altrimenti troveremo un accordo con la società».

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