Prima squadra

Auteri: "Dobbiamo resettare tutto. Deve andare in campo un Pescara affamato e non sazio"

La vigilia del tecnico biancazzurro. "Importante l'aspetto mentale"

05.02.2022 10:20

Domani si torna i campo, per il secondo turno consecutivo in casa (terza gara in 8 giorni): all'Adriatico sarà di scena il Gubbio. L'obiettivo biancazzurro è quello di allungare la striscia positiva (ora composta da 8 risultati), possibilmente con una vittoria.

Ecco le parole di mister Gaetano Auteri in conferenza stampa: 

“De Risio è positivo, non ci sarà. Memushaj non ci sarà. A parte l'episodio del gol preso, nell'ultimo match non mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra dal punto di vista della voglia di vincere e portare a casa una vittoria che sarebbe stata importante. Dobbiamo acquisire consapevolezza, dobbiamo resettare tutto. Le scelte le farò domani, quel che conta sarà l'aspetto mentale. Il Gubbio è una squadra molto fisica, come abbiamo visto all'andata, ma che gioca anche a calcio. E' una squadra con caratteristiche diverse dalla Carrarese, il suo impatto fisico è importante e dovremo rispondere sul piano agonistico per far poi prevalere le nostre caratteristiche. Ierardi in campo? Può essere siamo alla terza gara in una settimana, e ho recuperato anche Drudi. Chiarella non sta benissimo, Cancellotti è rientrato. Ci conto. Davanti non so, il nostro modo di giocare non contempla giocatori che giocano sulla linea. Giocherà chi sta meglio, chi ha più voglia e ha chiari gli obiettivi di squadra. 

Deve andare in campo un Pescara affamato e non sazio. Mi ha deluso parecchio l'impressione di non avere fare, anche se nel complesso con la Carrarese non abbiamo fatto una partita scadente. La differenza la fanno sempre i piccoli particolari, che ci sono mancati. Non abbiamo avuto la cattiveria e la fame di vincere. Non facciamo troppi conti sulle partite degli altri e delle concorrenti, se perdiamo di intensità diventiamo una squadra normale. Qualche elogio ci ha fatto perdere cattiveria agonistica. Quelli della Carrarese correvano molto più di noi. Non dovevamo consentire il pareggio, non siamo stati risoluti nelle scelte e non efficaci nella tecnica. Ma non deve mancare agonismo. Il mercato? Abbiamo preso chi ci ha scelto e chi è voluto venire. Cernigoi è un giocatore che conosco, se ci siamo scelti è perchè ha le caratteristiche giuste. 

L'ambiente? Pochi spettatori? Non possiamo dare colpe a nessuno. Quando si è reduci da stagioni travagliate è normale che ci sia poco entusiasmo, ma la passione è sempre latente. Tocca a noi coinvolgere i tifosi. 

Determinante vincere? E' partita importante, come lo era quella con la Carrarese Dobbiamo pensare a noi stessi, rispettando al massimo il Gubbio. Dobbiamo fare diversamente da mercoledì. Dobbiamo togliere gli obiettivi personali, che vanno messi all'interno degli obiettivi di gruppo. E non viceversa. ogni tanto questo aspetto ci è un po' sfuggito”. 

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