Salvezza missione possibile: ecco perchè
I numeri della rinascita
A CURA DI MATTEO SBORGIA
La vittoria esterna di Pasquetta a Reggio Emilia contro i granata ha rilanciato prepotentemente le quotazioni salvezza del Delfino. I biancazzurri, con i loro 32 punti, hanno lasciato l'ultimo posto a Reggiana e Spezia che chiudono la graduatoria con 30 punti. Già questo è un dato importantissimo: gli adriatici erano in fondo alla classifica da fine novembre. Adesso snoccioliamo un po' di numeri che ci aiutano a comprendere meglio la rinascita degli uomini di Gorgone. Dopo la sconfitta con il Catanzaro dello scorso 10 febbraio(0-2), i dannunziani avevano sol 15 punti e accusavano un ritardo dalla zona playout di 8 punti(Mantova quart'ultimo con 23 punti) e ben 10 dalla salvezza diretta (Entella 25 punti). Altro dato emblematico riguarda il Padova in rapporto al Delfino. I biancoscudati erano undicesimi con 29 punti, 14 in più rispetto agli adriatici. Ora i veneti hanno solo due lunghezze in più rispetto agli abruzzesi. La rinascita del Pescara, però, c'è stata da Avellino(15 febbraio) in poi. In 9 giornate Insigne e company hanno totalizzato ben 17 punti. Un ruolino di marcia pazzesco. Meglio, ma di poco, hanno fatto solo: Monza(18), Frosinone e Palermo (19), Venezia (21). Ora per effetto di questi dati la salvezza diretta è ad appena due punti. In questo periodo(9 gare) i biancazzurri hanno realizzato 19 goal e subito 11 reti. Il Pescara complessivamente vanta il sesto attacco del campionato con 46 realizzazioni all'attivo. La salvezza, dunque da autentica utopia, in riva all'Adriatico ora è diventata una missione più che possibile.

Commenti