Prima squadra

Monza-Pescara 3-0, le pagelle dei biancazzurri

Altra giornata nera per il Delfino...

25.01.2026 07:13

Anche questo campionato 2025-2026 del Pescara, tanto dei giocatori che scenderanno in campo quanto del suo allenatore, verrà valutato - partita dopo partita - dalle nostre pagelle quest’anno affidate al giornalista Davide De Amicis, direttore di Radio Speranza InBlu. Buona lettura!

DESPLANCHES, voto 6: altra buona prestazione per lui, che ha compiuto diverse parate impegnative mentre c’era poco da fare sui tre gol subiti. In particolare, al 6’ devia in angolo un tiro centrale di Keita Baldè mentre al 12’ si avventa in uscita su Pessina, stroncando sul nascere una potenziale occasione da gol. Al 58’ si ripete su una conclusione pericolosa di Azzi;

LETIZIA, voto 4: è lento e in ritardo come il resto del blocco difensivo biancazzurro. Praticamente assente in occasione dei tre gol subiti. Ne è la dimostrazione l’ammonizione ricevuta al 29’. Al 19’ batte una punizione, che però attraversa l’area di rigore senza creare problemi ai brianzoli;

BROSCO, voto 3,5: oltre ad essere lento, in ritardo e assente in fase di copertura, finisce involontariamente col mettere il sigillo ai primi due gol del Monza compiendo due deviazioni sì sfortunate, ma anche figlie di marcature precedenti mancate. Al 34’ Hernani, dopo aver anticipato Di Nardo, si impossessa della palla ed esegue un tiro preciso, che dopo essere stato deviato da Brosco, colpisce il palo interno ed entra in rete. Al 48’ si ripete in maniera ancora più evidente, deviando nettamente un altro tiro insidioso di Hernani che aveva corso senza ostacoli – palla al piede – per più di metà campo verso la porta biancazzurra. All’81’ cerca di farsi perdonare, raccogliendo un bel cross di Tonin per poi realizzare una bella sponda per Faraoni, il quale però manda la palla fuori. E all’88’ rischia di regalare anche il gol del 4-0 a Monza, deviando pericolosamente un tiro insidioso di Bakoune, ma per fortuna non riesce a beffare l’estremo difensore biancazzurro. Non ha sicuramente celebrato al meglio la sua 500ª presenza da professionista;

GRAVILLON, voto 3: da qualche partita a questa parte, si riscopre novello attaccante. Peccato che le sue conclusioni lascino a desiderare, così come le sue ripetute e gravi assenze in fase di copertura. Al 15’ compie un fallo su Keita Baldè, con cui bisticcerà inutilmente per buona parte del primo tempo. Al 37’ prova un tiro dalla distanza, ma Thiam para agilmente. Al 47’ si ritrova ancora una volta in attacco, senza intendersi con Olzer, realizzando un tiro tanto potente quanto inconcludente. Ma il peggio deve ancora venire. Infatti, al 78’ perde un contrasto con la palla recuperata da Colombo, il quale serve Azzi che col suo tocco morbido supera Desplanches per la rete del definitivo 3-0m. Infine, all’83’ si fa ammonire dopo aver compiuto fallo nuovamente contrastando Colombo;    

OLIVERI, voto 5: è un lontano parente del giocatore spiritato in grado di segnare una doppietta all’Empoli. Si rende autore di una partita anonima e senza acuti particolari. Al 28’ si fa ammonire, dopo aver fatto fallo su Birindelli; 

VALZANIA, voto 6: in questa partita appare nettamente in crescita. Al 31’ Thiam rinvia corto, così il pallone diventa sua fragile preda per poi tirarlo forte e costringere l’estremo difensore lombardo a deviare la palla in angolo. Al 55’ fa arrivare un ottimo pallone a Di Nardo, che lo passa a Dagasso il quale tira trovando la schiena di Carboni ad evitare un gol quasi certo;

FARAONI, voto 6: inizia molto male, ma poi si riprende. Al 6’ perde il pallone, di cui si impossessa Alvarez per poi cederlo a Keita Baldè che costringe Desplanches a deviare in angolo. Due minuti dopo, però, si rifà intercettando un altro pallone pericolo di Keit Baldè e deviandolo in angolo. Al’81’ manca per pochissimo il gol, raccogliendo in tuffo una sponda di Brosco a sua volta innescato da un cross di Tonin;

DAGASSO, voto 6,5: anche stavolta, insieme a Di Nardo, è indubbiamente il migliore in campo per atteggiamento, impegno e determinazione. Al 22’ tenta una prima conclusione infruttuosa. Al 43’ ci riprova con un gran tiro deviato in angolo da Carboni. Dieci minuti più tardi, riceve un buon pallone da Di Nardo, ma la conclusione è troppo centrale. Al 65’ prova un altro tiro fuori di poco. Se concretizzasse tutte le occasioni create, sarebbe di gran lunga il cannoniere della squadra e forse anche del campionato. Anche questa potrebbe essere stata la sua ultima gara in biancazzurro. Vedremo;

OLZER, voto 4,5: da qualche gara ha le polveri bagnate e non trova la via del gol. E anche contro il Monza, purtroppo, lo spartito non è cambiato. Al 47’ non si capisce con Gravillon, il quale proverà un infruttuoso tiro dalla distanza. Poi, al di là di qualche sgroppata in area di rigore, praticamente più nulla per lui;

CALIGARA, voto 5,5: al 21’ prova una conclusione dal limite dell’area, ma il suo tiro si spegne lontano dalla porta. Per il resto, gioca una partita piuttosto anonima;

DI NARDO, voto 6,5: si impegna, la bravura non gli manca, ma è sfortunatissimo oltre che inesperto per la categoria e purtroppo non riesce più a sbloccarsi, dopo i 5 gol segnati finora in campionato. Al 22’ tenta addirittura il gol in semirovesciata, ma la sua audacia non viene ripagata e la palla non trova la porta. Al 55’ riceve una buona palla da Valzania, servendo Dagasso il quale però esegue un tiro troppo centrale. Al 60’ ha un’occasione clamorosa, grazie a Pessina che perde palla e lui che si ritrova tutto solo davanti alla porta, mentre Thiam cerca l’uscita. Il suo tiro anticipa l’estremo difensore brianzolo, ma il pallone si stampa sulla traversa. Al 69’ riconquista un’ottima palla strappandola a Carboni, ma non riesce a servire Tonin al meglio che poteva concludere. Che dire, bravo e sfortunato. Considerando che arriva dalla Serie D, con un passaggio veloce in Serie C, fa anche troppo. Chapeau! 

SGARBI (dal 63’), voto 5: nelle ultime partite, spesso entrava a partita in corso segnando gol salvifici, facendo un po’ il verso a Meazzi, ma nelle ultime due partite il suo ingresso in campo non ha sortito alcun effetto. Ieri non si è distinto per azioni particolari, mentre sarebbe assolutamente servita una sua invenzione; 

TONIN (dal 63’), voto 6: entra e si fa trovare sempre pronto, ma non riesce proprio a segnare pur impegnandosi al meglio delle sue possibilità. Al 69’ non riesce a ricevere palla da Di Nardo, essendo ben piazzato. Al 73’ tenta un tiro da 20 metri, sulla respinta di un calcio d’angolo, ma Thiam riuscirà a parare non facilmente. All’81’ realizza un ottimo cross, che arriva a Brosco il quale gioca di sponda per Faraoni che si tuffa, ma non centra la porta per pochissimo. Un altro giocatore che, pur essendo inesperto per la categoria, non riesce a raccogliere per quanto si impegna. Davvero un peccato! 

CAPELLINI (dall’82’), voto 6: sostituisce un esausto Letizia senza peggiorare la situazione. Ma d’altra parte, serve a poco chiudere la stalla quando sono usciti i buoi;

MEROLA (dall’84’), voto 5: gioca gli ultimi 11 minuti di partita, ma senza trovare alcun guizzo. Forse anche per lui potrebbe essere l’ultima volta in campo con il Pescara;

Mister Gorgone, voto 5,5: dopo la squadra assente messa in campo contro il Modena, riesce a tirare fuori nuovamente una prestazione di carattere dai suoi, specie nella ripresa. Ma non convincono i cambi ritardati oltremodo. Perché attendere solo il 63’ per mandare in campo Sgarbi e Tonin, quando Oliveri e Caligara avevano ampiamente dimostrato di non riuscire ad incidere sulla partita? E Meazzi, che risolveva le partite in zona Cesarini, che fine ha fatto? Essendo sul mercato, verrebbe da pensare che non viene messo in campo per questa ragione. Ma anche Dagasso è sul mercato, ed è anche più appetito di lui, eppure gioca da titolare fisso. E ieri è entrato perfino Merola negli ultimi minuti. Ma d’altra parte, anche lui è un esordiente in serie B e sta dando il massimo.

 

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