Futsal

Da Catania a...Catania: l'Acqua&Sapone prepara i playoff

La Colormax saluta la A con un 3-3

02.05.2021 09:03

Un altro ko per l’Acqua&Sapone Unigross. Secondo di fila in campionato (non era mai successo prima). La vittoria del Meta Catania (3-2) non cambia la posizione dei nerazzurri nella griglia play-off (secondo posto) ma modifica il tabellone e il nome dell’avversaria nei quarti: sarà proprio la formazione siciliana a sfidare Murilo e compagni nel primo turno del cammino-scudetto. Sabato prossimo, 8 maggio, andata al Palarigopiano. Ritorno mercoledì 12 a Catania, eventuale gara3 a Pescara sabato 15.

La partita. Lo shock subito nell’ultima settimana condiziona ancora la fluidità del gioco nerazzurro, oggi orfano di Lukaian, tenuto a riposo in vista della post season. Nel primo tempo, si ricordano solo le parate di Ricordi, che da ex di turno decide di farsi rimpiangere a Catania e sfodera un’altra grande prestazione tra i pali, dicendo no più d’una volta a Suton e compagni.

Dovara, dall’altra parte, fa buona guardia ma non è mai sollecitato a dovere. Trentin e compagni faticano ad arrivare con occasioni pulite davanti alla porta siciliana.

La superiorità dei primi 20’ della squadra di Samperi si concretizza anche in gol, a 5’’ dalla pausa: un buco centrale favorisce il croato Suton, che davanti a Ricordi questa volta è glaciale nell’indovinare lo spiraglio basso tra le gambe dell’incolpevole portiere nerazzurro.

Lo slalom di Musumeci fa tremare Scarpitti: il capitano etneo salta tutti, Ricordi compreso, ma si specchia nella bellezza del suo gesto tecnico e la sua bella azione personale non si tramuta nel raddoppio. Gol mangiato, gol subito.

L’Acqua&Sapone Unigross è troppo statica e lenta nella circolazione del pallone. Scarpitti prova a dare una scossa con gli scatti di Fusari, che cambiano la partita. Quando il laterale trentino firma il pari (5’30’’), la Meta accusa il colpo. Samperi prova a interrompere il momento magico nerazzurro con un time out. Ma al rientro in campo, un passaggio illuminante partito dal mancino di Fetic trova il tocco da fuoriclasse di capitan Murilo, che firma il raddoppio (8’) e il suo 21° centro stagionale.

Fase di controllo della partita per i nerazzurri, con Murilo che piazza fuori di poco la palla del possibile tris. I minuti scorrono e la Meta torna fuori dal guscio, trovando prima il pari con un diagonale da posizione impossibile di Musumeci e poi il colpo del ko con Baisel a due minuti dalla fine. Suona la sirena e i giocatori si danno l’arrivederci ai play-off.

La Colormax Pescara, retrocessa in anticipo, ha salutato la serie A con un 3-3 interno contro la Feldi Eboli. Ora si spera in un ripescaggio, assai difficile

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