Prima squadra

Di Bari a PS24: "Di Nardo ha voglia di arrivare in alto. Su Merola e il Delfino..."

L'intervista

31.03.2026 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA 

Nell'estate 2020 Giuseppe Di Bari viene nominato ds dell'Arezzo. Con Alessandro Potenza in panchina, arrivano in amaranto anche due promettenti giovani come Davide Merola e Antonio Di Nardo, rispettivamente dalle Primavere di Inter e Sampdoria. L'avventura in Toscana del dirigente pugliese durò appena 7 partite, sta di fatto che però Di Bari è stato uno dei primi direttori a dare stabilità a Di Nardo e concedere fiducia a Merola. Il caso ha voluto che entrambi attualmente si ritrovano di nuovo insieme in B a Pescara. Noi di PS24 al fine di conoscere ancora meglio il numero 9 biancazzurro e fare il punto della situazione sul numero 10 del Delfino, abbiamo intervistato  l'attuale direttore sportivo del Potenza, tra le cui fila militano De Marco e Delle Monache. entrambi con un passato in riva all'Adriatico.

Lei ha preso Di Nardo dalla Sampdoria e l'ha portato all'Arezzo, essendo di fatto uno dei primi dirigenti a dargli stabilità: quali sono stati i motivi della scelta e cosa ha visto in quel giovane promettente che però faceva fatica a dimostrare il suo valore?

In quel periodo c'erano molte attenzioni sul ragazzo. Il suo procuratore, Ciro Caruso, me ne parlò ma io lo seguivo da tempo e decisi di puntarci. Mi colpirono la sua costante voglia di apprendere, lavorare , applicarsi quotidianamente, non mollare.  Tali peculiarità si percepivano anche in quegli anni. Del resto il suo percorso parla chiaro: ha avuto un'ascesa importante, poi alcune cadute dalle quali si è sempre rialzato e adesso sta raccogliendo i frutti del suo lavoro. E' stato bravo, questo gli va riconosciuto.."

 

Antonio Di Nardo nel corso della sua carriera ha avuto varie cadute ma si è sempre rialzato: si aspettava che facesse così bene in B e qual è la qualità che più apprezza del ragazzo?

“Stiamo parlando di un ragazzo che possiede una grande forza mentale. Questa è una qualità determinante. Inoltre, lo dimostrano i fatti, è anche molto umile.  Questo mix a mio parere continuerà ad essere fondamentale nella sua carriera. Dal canto mio continuerò a supportarlo e seguirlo. Periodicamente un messaggio da parte mia non manca mai..”

Anche se è arrivato in cadetteria abbastanza tardi, quali sono i suoi margini di crescita e dove può arrivare?

“Partiamo dal presupposto che Antonio Di Nardo è un ragazzo prima di tutto intelligente che riesce ad adattarsi subito  alle situazioni in cui si trova, con abnegazione e sacrificio. Ha fatto bene in D, in C e adesso si sta confermando in B. Chiaramente quando il livello si alza, inevitabilmente  aumentano anche le difficoltà ma credo che le stesse siano  uno stimolo in  più per lui per quanto detto sopra…"

 

Lei ad Arezzo ha avuto anche Davide Merola che ora è alla ricerca della forma migliore a Pescara: quale può essere  l'apporto che può elargire  a suo avviso in questo finale di stagione?

“Ho avuto la fortuna di conoscere ed avere sia Di Nardo che Merola. Due ragazzi che hanno qualità, ma dai percorsi diversi. Davide oggi ha bisogno di rimettersi in discussione e recuperare uno stato di forma ottimale. Ha tutto per farlo.  Per me può essere l'arma in più per il Pescara in questo finale di stagione..”

Il Pescara a suo parere riuscirà a salvarsi?

“Me lo auguro. Ho vari amici lì. Stimo il presidente e il direttore e poi quella di Pescara è una piazza importante che merita di rimanere e stare in cadetteria..”

Giuseppe Di Bari è attualmente il ds del Potenza che tra le sue fila può annoverare gli ex biancazzurri De Marco e Delle Monache, come si stanno comportando i due promettenti calciatori e quali hanno per  prospettive per il futuro  possono avere?

“Sono due giocatori giovani dalle grandi qualità. A mio avviso hanno margini di crescita importanti. Marco Delle Monache l'ho preso a gennaio e sta crescendo tantissimo, Antonino De Marco lo conosco da novembre e anche su di lui non ho dubbi. Il futuro è dalla loro parte. Ma tutto parte dal presente, dal lavoro quotidiano in allenamento. Entrambi sono bravi ragazzi e professionisti seri. Continuando così potranno togliersi grandi soddisfazioni, ne sono certo..”

FOTO: POTENZA CALCIO 

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