Andrea Gessa e Mauro Esposito lasciano il Pescara. Le loro parole
Addio social per le 2 icone
Due icone del Delfino lasciano i quadri tecnici del vivaio biancazzurro dopo tanti anni. si tratta di Andrea Gessa e Mauro esposito, che attraverso i social (Instagram in particolare) hanno ufficializzato l'addio. Ecco le loro parole, prima Esposito e poi Gessa:
MAURO ESPOSITO: "Dopo anni intensi, ricchi di emozioni, crescita e soddisfazioni, si conclude il mio percorso come allenatore della Pescara Calcio. Desidero ringraziare di cuore la società per la fiducia e il supporto che mi ha sempre dimostrato. Un ringraziamento particolare va al presidente Sebastiani, con il quale ho condiviso un percorso importante, e a tutti i ragazzi che ho avuto il privilegio di allenare. Sono stati anni bellissimi, che porterò sempre nel cuore. Abbiamo condiviso sacrifici, momenti di crescita e tante emozioni che resteranno una parte importante del mio percorso umano e professionale. Si chiude un capitolo significativo della mia carriera, con la serenità di aver dato sempre il massimo e con la consapevolezza che i rapporti costruiti in questi anni resteranno immutati. Il mio cammino nel calcio proseguirà con entusiasmo attraverso la Esport Academy, un progetto nel quale continuerò a mettere a disposizione dei giovani la mia esperienza, i miei valori e la mia passione per questo sport. Auguro alla Pescara Calcio, alla società, allo staff, ai ragazzi e a tutti i tifosi le migliori soddisfazioni per il futuro. Grazie di cuore per tutto.
ANDREA GESSA: “Oggi è il momento di salutare tutti, di fare i soliti post, ma il mio pensiero continua ad essere solo per Luca. … il mio percorso con il Pescara Calcio termina oggi dopo un anno difficile, ma il mio pensiero è sempre solo per lui non riesco a scrivere altro! Ho capito che nella vita ciò che conta è lasciare il segno e soprattutto lasciarsi segnare, perché quello che rimane davvero sono le emozioni vere e le parole che poi sono seguite dai fatti. Ciò che rimane sono le soluzioni trovate, gli abbracci sinceri e quei messaggi inaspettati. Ciò che rimane sono gli occhi di un ragazzo in difficoltà che ti guarda e ti chiede aiuto, ciò che rimane sono le lacrime di chi vorrebbe solo che tu giocassi quella finale per lui, ciò che rimane sono i viaggi in ambulanza le preghiere e la paura di non farcela da solo,il pensiero che forse stavolta la cosa è troppo difficile ciò che rimane sono quei gesti che sanno di vita vera ciò che rimane sono le labbra secche ed i parastinchi dimenticati ciò che rimane sono le mani strette di chi ti vuole vicino e le attese in pronto soccorso. Ciò che rimane sono le parole di un ragazzo che appena sveglio pensa a quando torneremo ad allenarci insieme. Ed anche Oggi nella tristezza di dover salutare una squadra che per me è più di un Club nonostante tutto, é stato Luca ancora una volta a farmi sorridere, a darmi coraggio, a farmi capire di essere sempre gentile e sincero, a farmi capire che bisogna ringraziare sempre, che siamo uomini di campo e che gli uomini di campo hanno una sola grande responsabilità: non possono raccontare chi sono, lo devono dimostrare sempre ogni maledetta domenica! Oggi il mio pensiero va a Luca ma voglio ringraziare tutti i miei ragazzi il mio Staff che instancabilmente mi ha sempre aiutato. Un ringraziamento particolare voglio farlo al presidente Marco Tortora e soprattutto al presidente Daniele Sebastiani per la fiducia che mi ha sempre dimostrato in 13 anni di Pescara Calcio facendomi trovare la mia strada! A Luca spiegherò che in fondo questo è solo calcio la vita è un’altra cosa tanto ci rincontriamo sui campi… Con incondizionato Amore … biancazzurro nel cuore!”


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