Le ultime su Cicerelli, Parigi e sulle altre trattative
Mercato bloccato, Russo a parte, fino a dopo Ferragosto almeno
Il ritorno di Flavio Russo prima dell'impegno di Coppa Italia, il centravanti titolare e l'ala sinistra di livello a partire da dopo Ferragosto, a patto che sia stato ceduto Antonio Di Nardo. Il cronoprogramma del Pescara sul mercato è abbastanza chiaro e avrà impulso, come per tantissime squadre soprattutto di terza serie, nelle ultime due settimane di sessione, quando sono destinate a sbloccarsi più situazioni che ad oggi sembrano non suscettibili di sviluppi positivi. Il direttore sportivo Pasquale Foggia ha anche altre operazioni di complemento da portare a termine (vedi terzini e dismissioni degli esuberi, ad esempio), ma il piatto forte del mercato pescarese resta la vicenda Di Nardo che condiziona i margini di manovra del club in entrata. Vediamo voce per voce le trattive pescaresi al momento nel nostro consueto report:
PARIGI - Come prima punta, è noto da settimane, il preferito di casa Pescara è Giacomo Parigi del Latina, ma ieri è emersa una novità che può allontanare definitivamente il giocatore dal Delfino. Il nuovo e ambiziosissimo Perugia ha fatto irruzione sulla pista ed ha preso i primi contatti con il club pontino e con l'entourage del classe 1996 con l'intenzione di regalare al nuovo tecnico Aimo Diana (sostituito da pochissimo Giovanni Tedesco dopo il cambio del board) un elemento di assoluta affidabilità per la C. Alessandro Gaucci sembra intenzionato ad accontentare le richieste del Latina, scavalcando il Pescara, il Ravenna e il Brescia nella corsa ad un attaccante da 17 reti in 35 partite nell'ultima stagione. Parigi, intanto, avrebbe già rifiutato un biennale da 200mila euro dal Latina per rinnovare il contratto in scadenza al 30 giugno 2027, segnale chiaro che vuole partire e misurarsi con una piazza ambiziosa che competa nel 2026-27 per traguardi importanti. Ma non finiscono qui i contatti indiretti Pescara-Perugia, perchè il Grifo ha allacciato contatti anche con il Sudtirol per Daniele Casiraghi, nelle scorse settimane chiacchierato in riva all'Adriatico come possibile erede di Gennaro Acampora ed elemento in grado di far compiere il salto di qualità a qualsiasi team di C, e ha praticamente chiuso per l'arrivo di Christian Langella, il “pretoriano” di mister Antonio Buscè che sembrava dover essere il playmaker del Pescara prima che il management dannunziano virasse con decisione su Filippo Guccione.
CICERELLI - Intanto da Catania i guai economici del club etneo possono spingere prima Emanuele Cicerelli tra le braccia di Buscè e Foggia. La società del presidente Ross Pelligra deve affrontare una complessa corsa contro il tempo per depositare la fideiussione integrativa necessaria a coprire lo sforamento del monte ingaggi oltre la soglia del milione di euro e senza il completamento dell’iter burocratico entro la scadenza fissata per domani l'Elefantino rischia di dover scontare una pesante penalizzazione in classifica nel prossimo torneo di C, oltre a subire il blocco definitivo della ratifica dei nuovi tesseramenti. Ovviamente questa situazione delicata ferma il mercato catanese ma alla lunga potrebbe spingere il ds Fortunato Varrà a concedere la buonuscita a Cicerelli propedeutica al matrimonio con il Pescara. L'operazione ovviamente non si consumerebbe a strettissimo giro. Ma avrebbe la logica di far risparmiare qualcosa alla squadra siciliana dato che Cicerelli non fa parte del progetto tecnico di mister Longo e non avrebbe senso tenerlo inutilizzato al Torre del Grifo Village, anche perchè gli etnei come già scritto puntano forte su Giovanni Bruzzaniti che ha lo stesso ruolo dell'ex Ternana. Il fantasista classe 1994 è un idolo della tifoseria, viene da una stagione travagliata in cui ha subito un brutto infortunio che l'ha tenuto per circa 6 mesi lontano dai campi e ha già rispedito al mittente un'offerta di rinnovo a ribasso formulata dal club siciliano.
DIFENSORI - Ci sono intanto conferme sull'interesse pescarese per Matteo Motta, terzino mancino 2005 per il cui arrivo è però necessaria la dismissione di uno tra Balzano o Milan. Niente arrivo di Claudio Manzi dall'Avellino. Va alla Scafatese.
EX - Sambenedettese, ufficiale l'arrivo di Lorenzo Sgarbi. L'attaccante classe 2001 arriva in prestito dal Napoli. Milani va al Desenzano, contratto firmato fino al 2028. Era in Olanda (Heracles Almelo). Il Pescara, come per Mesik, aveva percentuale su futura rivendita ma non si conoscono le cifre del trasferimento dunque non si può stimare l'eventuale introito (sempre se si sia trattato di trasferimento a titolo oneroso e non è dato sapersi).
Ha collaborato Matteo Sborgia

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