Prima squadra

Bomber da doppia cifra o coop del gol? La storia dice che...

L'analisi

24.09.2026 00:01

Aspettando che bomber Giacomo Parigi si sblocchi per davvero, il Pescara va avanti grazie alla cooperativa del gol. Ma urge una svolta davanti, perchè non sempre si può avere la massima resa con il minimo sforzo e serve un goleador di riferimento in grado di raggiungere la doppia cifra e trascinare la squadra in alto. Ma intanto ci si gode la forza del collettivo, che pur non avendo ancora una sua precisa identità e fisionomia sul piano tattico riesce comunque a mandare in gol più giocatori. E di certo è un bene, anche se forse è un caso e non un qualcosa di voluto. Entrando nel dettaglio, nel Girone B di serie C nessuna squadra ha mandato in rete più giocatori del Delfino, ben 8 in 6 partite disputate. Otto marcature totali per otto interpreti diversi - ovvero Davide Merola, Michele D'Ausilio, Lorenzo Meazzi, Andrea Ferraris, Filippo Guccione (su rigore a Forlì), Luca Valzania, Giacomo Parigi e Gaetano Letizia (su penalty a Sestri Levante a firmare il successo su misura sul Vado) - valgono per la banda Buscè 8 punti in graduatoria ma è chiaro che per aspirare a qualcosa di più serve che almeno un attaccante inizi a segnare con continuità. Basti pensare che il croato Leon Sipos della Reggiana da solo ha già messo in cascina ben sette sigilli personali, uno score da record (media di 1,28 gol a partita) in un torneo che dopo sei turni vede lo Spezia, prossimo avversario del Delfino, avere il miglior reparto offensivo della categoria con 12 reti complessive. Andando a guardare nel dettaglio la classifica marcatori, nella top ten al momento figurano esponenti di squadre di vertice (il già citato Sipos e il compagno di squadra Manolo Portanova, il ravennate Simone Rabbi con 5 reti e lo spezzino Simone Mazzocchi con 4) ma anche due giocatori del Campobasso, che in classifica è a braccetto con il Delfino tra color che son sospesi tra playoff e playout (Isaac Oliveira Prado e Matteo Stoppa con 3 marcature ciascuno) e ben due elementi del Forlì, Valentino Coveri (4) ed Elia Petrelli. Quest'ultimo ha segnato le sue tre marcature stagionali tutte proprio al Pescara nell'infausto 6-3 dello stadio Tullo Morgagni di qualche settimana fa (completano la graduatoria dei bomber nelle prime dieci posizioni Lorenzo Di Stefano della Torres con 6 reti e l'ex pescarese, ora alla Vis Pesaro, Ciccio Nicastro con 3). La storia della Lega Pro racconta che di rado il campionato viene vinto da una squadra senza bomber di riferimento. Hanno fatto eccezione il Modena di Attilio Tesser 2021-22 e, soprattutto, la coppia composta da Virtus Entella e proprio Pescara due anni fa. I liguri, promossi in serie B direttamente, hanno sopperito all'assenza di un centravanti da doppia cifra distribuendo la mole di reti realizzate soprattutto tra i centrocampisti mentre i biancazzurri all'epoca guidati da mister Silvio Baldini, poi promossi via playoff, si sono appoggiati a lungo ad una cooperativa di marcatori fino a trovare in Ferraris e Merola gli uomini che durante gli spareggi promozione sono riusciti a superare la doppia cifra. Limitando il ragionamento alla sola regular season, infatti, si nota che per trovare uomini di Entella e Pescara si debba scorrere la graduatoria fino alla quindicesima posizione, con le 10 marcature del pescarese Ferraris (a proposito: è imminente il rinnovo triennale del contratto in scadenza al 30 giugno 2027) e del ligure Franzoni. Il paradosso? La Ternana, che era la grande favorita alla promozione ma che ha chiuso la stagione con un pugno di mosche in mano e con la delusione della doppia finale thrilling proprio contro il Delfino, ha avuto in rosa il capocannoniere Emanuele Cicerelli, 19 gol in 37 partite, e nella top 7 anche Pietro Cianci con 12 reti. Il bello del calcio risiede anche in queste contraddizioni... 

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