Prima squadra

Pescara-Spezia è anche Parigi vs Mazzocchi, i due bomber preferiti di Buscè

Sfida nella sfida

24.09.2026 07:03

L'attesissimo Pescara-Spezia di domenica sera sarà anche l'incrocio tra i due bomber “preferiti” di mister Antonio Buscè. Sfida nella sfida, il biancazzurro Giacomo Parigi, fermo a un gol stagionale finora (ma bellissimo, una volèe di potenza e precisione dal limite dell'area di rigore che è valsa il pareggio contro il Gubbio), incrocia infatti Simone Mazzocchi, 4 marcature in campionato e 2 in Coppa Italia in 629 minuti di impiego e alternativa all'attuale centravanti pescarese in sede di mercato la scorsa estate. Il ds Pasquale Foggia aveva infatti sondato la pista, ma la telenovela Antonio Di Nardo (soprattutto) e la volontà di provare ad accaparrarsi il primo nome sulla lista della spesa, cioè Parigi, hanno fornito allo Spezia la possibilità di prelevare il giocatore e renderlo la gemma di una campagna acquisti a dir poco sontuosa (tra gli obiettivi pescaresi, il ds Guido Angelozzi è riuscito a portarsi a casa anche il jolly offensivo Kevin Cannavò, che sarà assente a Pescara, e lo svincolato portiere Alessandro Micai, ex Reggiana). Parigi ha ritrovato Buscè quest'anno dopo i comuni trascorsi a Rimini, coronati dalla vittoria della Coppa Italia di Lega Pro (nell'annata della promozione in serie B del Pescara via playoff con Silvio Baldini al timone), Mazzocchi poteva seguire il tecnico originario di Gragnano in riva all'Adriatico dopo la comune esperienza dell'anno scorso a Cosenza, in realtà non troppo fortunata per il giocatore. Mazzocchi, che chiuderà comunque l'annata agonistica con 7 gol e 5 assist in 20 partite, score onorevolissimo, è stato infatti fermo da inizio dicembre 2025 a inizio aprile 2026 per un brutto infortunio: la rottura del cercine della spalla sinistra con instabilità articolare, un problema accusato nel match contro il Picerno, che ha costretto l'attaccante nato a Milano a lasciare il campo in lacrime e a sottoporsi nei giorni successivi ad un intervento chirurgico. Questo però è il passato, il presente parla di Mazzocchi come il leader del miglior attacco del Girone B, quello spezzino (12 marcature complessive), e il capitano di una squadra costruita per vincere il torneo. Giacomo Parigi, dal canto suo, dopo il palo centrato domenica scorsa a Sestri Levante e l'eurogol griffato nell'infrasettimanale punta a sbloccarsi realmente e farlo a cospetto di uno dei candidati maggiori al trono di bomber del raggruppamento può rappresentare la svolta della sua stagione. E di quella del Pescara, perchè tante delle fortune dei biancazzurri passeranno inevitabilmente dai piedi dell'ex Rimini e Latina. IL NOTIZIARIO Intanto la squadra di Buscè continua senza sosta la preparazione in vista della gara di domenica, che sarà proposta in televisione in chiaro su Rai Sport. Da oggi e fino alla rifinitura (compresa) le sedute di allenamento saranno rigorosamente a porte chiuse, per evitare sguardi indiscreti. Dei lungodegenti, il solo Vincenzo Fiorillo, anche ieri alle prese con un lavoro personalizzato, è certo di andare in panchina. Si spera anche in un recupero in extremis di Filippo Guccione, che ieri ha svolto differenziato per il noto risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra, ma difficilmente il playmaker ex Arezzo verrà rischiato. Più lunghi i tempi di recupero per Davide Merola (che convive ancora con un fastidioso risentimento muscolare alla coscia sinistra, guaio che lo sta tenendo al palo dalla seconda giornata), Giorgio Altare e Enis Ujkaj (per il problema al piede che ha riconsegnato la titolarità momentanea tra i pali biancazzurri ad Ivan Saio). A scopo precauzionale ieri ha lavorato a parte Michele D'Ausilio: le condizioni dell'ex Avellino non destano preoccupazioni ma verranno monitorare quotidianamente per scongiurare il peggio. 

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