Prima squadra

Reparto per reparto: chi resta e chi va via?

Aspettando sviluppi in società, c'è già qualche certezza

18.05.2022 00:01

Aspettando gli sviluppi in società (Sebastiani è certo di passare la mano, anche se per almeno un biennio affiancherà i nuovi compratori), è tempo di pensare anche alla squadra che verrà. Se in entrata al di là di qualche voce non c'è ovviamente nulla, essendo tutto legato alla cessione del club e poi alle scelte di d.s. e allenatore, del nucleo dei giocatori che hanno appena chiuso (amaramente) la stagione qualche certezza c'è. Occorrerà prima capire gli sviluppi su eventuali cessioni e poi si faranno strategie tecniche., insomma, ma qualcosa è possibile dirla già Andiamo in ordine, reparto per reparto. 
I portieri. Sorrentino sarà uomo mercato. Piace a tanti nelle categorie superiori ed è tra i pochi, insieme agli altri giovani, dai quali il club potrà monetizzare. Dipenderà da offerta e progetto tecnico: una nuova stagione in riva all'Adriatico non è esclusa a priori, anche solo in prestito. Cagliari è una destinazione possibile per lui. Vanno in scadenza sia Iacobucci che Di Gennaro. La sensazione è però  che Alessandro Iacobucci rinnoverà e difenderà i pali biancazzurri da titolare. Di Gennaro è ai saluti.
I difensori. Cancellotti, Illanes, Ingrosso, Nzita, Rasi e Frascatore hanno ancora il contratto, ma non è detto che rientrino nei piani della società. Nzita in particolare potrebbe essere ceduto, anche se la brutta stagione disputata ne ha fatto scendere il valore sul mercato ed il Delfino non può fare minusvalenze. Prestito biennale con riscatto obbligatorio può essere la formula. Ma in tanti hanno deluso in difesa e forse solo Illanes potrebbe restare. Zappella tornerà all’Empoli ma il giocatore piace e tanto e si proverà a trattenerlo, anche se lo vuole mezza C. Si farà un tentativo per averlo a titolo definitivo. Vanno invece in scadenza Mirko Drudi (rinnovo lontano, piace a Cesena e Padova, senza tralasciare Reggiana e Modena) e Mario Ierardi che farà invece ritorno al Vicenza per non tornare. Davide Veroli è stata la positiva sorpresa. Partito in ritiro a Palena con la prima squadra, Gaetano Auteri lo ha aggregato stabilmente e da Siena si è conquistata una maglia da titolare. Centrale o terzino mancino bloccato, si è dimostrato affidabile ed ha mercato in B.  Con il Vicenza sembrava fatta già a gennaio. Se ne riparlerà, ma non ci sono solo i biancorossi. Probabilmente in estate lascerà Pescara per portare denaro fresco nelle casse biancazzurre. 
I centrocampisti. Memushaj e Diambo hanno il contratto, ma per l'albanese come detto in specifico articolo è tutto da valutare il futuro. Per il resto sarà rinnovamento totale. Pompetti difficilmente farà un altro campionato di C e andrà a fare esperienza in B; De Risio tornerà al Bari, mentre Pontisso è in scadenza e piace a tutti. Aveva rinnovo automatico in caso di promozione, ora si dovrà discutere per prolungare il contratto ma altre squadre possono offrire cifre più importanti e forse una categoria superiore.  
Attaccanti. Ferrari ha fatto benissimo, ma non ha dato garanzie sulla tenuta fisica all’interno di una gara e quando ci sono più partite ravvicinate. Il rinnovo era automatico in caso di promozione; società e giocatore si sono spesso scambiati attestati di simpatia e un’eventuale permanenza è difficile, ma non totalmente impossibile. L'argentino resterebbe volentieri ma anche qui saranno determinanti aspetto economico ed aspetto tecnico. E la sua stagione non è passata inosservata, quindi il Napoli è stato sondato già più volte. Stesso discorso per Cernigoi che in caso di retrocessione del Seregno sarà svincolato, mentre Clemenza ha il contratto e resterà. Di sicuro non rivedremo Rauti, che il Toro spedirà altrove, mentre Eugenio D’Ursi tornerà al Napoli. E difficilmente tornerà a Pescara De Marchi rientra dal SudTirol e andrà valutato. Idem per Borrelli e Bocic, di rientro dai rispettivi prestiti a Monopoli e Pistoria. Tra  Chiarella e Blanuta, anche se hanno ruoli diversi, resterà uno solo: l'altro andrà a giocare in prestito. E Marco Delle Monache? L’attaccante classe 2005, come detto, piace in A. Sampdoria, Sassuolo, Juve e la Fiorentina, che ora appare avanti, sono sulle sue tracce ma non c’è nulla di concreto. Di sicuro difficilmente lo vedremo ancora a Pescara. Sarà la plusvalenza doc del prossimo mercato

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