Prima squadra

Nomi e prospettive del mercato biancazzurri di gennaio

Ci saranno parecchi movimenti, al di là delle smentite

16.12.2021 08:39

Ancora 180 minuti di gioco, giro di boa del torneo annesso, poi sarà solo tempo di mercato. E il Delfino, al di là delle frasi di circostanza, già pensa alla sessione invernale di trattative ed ha le idee abbastanza chiare. Quest'anno più che mai il mercato di gennaio sarà avaro di colpi clamorosi a tutti i livelli e sarà connotato principalmente da scambi e prestiti e il Pescara ha un problema in più: una lista piena che necessita prima le dismissioni per poter poi innestare rinforzi. Le linee guide sono state comunque tracciate: arriveranno almeno 2 centrocampisti, 1 difensore e 1 punta, previe cessioni per far posto in organico e liberare spazio anche alla voce monte ingaggi. 

In avanti in tre sono sicuri di restare: Ferrari, Clemenza e D'Ursi. De Marchi andrà via solo in caso di ghiotta offerta, Rauti dovrebbe restare anche se il Torino, club proprietario del suo cartellino, vorrebbe avere un impiego più costante per il suo prospetto. Marilungo è destinato a partire, come Bocic: quest'ultimo andrà via in prestito per giocare con continuità. Molto ruoterà intorno a Galano: la sua cessione potrebbe portare a scambi importanti più che ad immissione di denari nelle casse societarie. Il giocatore vorrebbe tornare a giocare in B, ma al momento il club maggiormente interessato sembra essere l'Avellino (più del Bari) che vorrebbe ricomporre il tandem con Riccardo Maniero visto a Pescara nell'anno della salvezza ai playout contro il Perugia di Oddo. Gli irpini possono proporre al Delfino come contropartita il classe 1996 Salvatore Aloi, mediano di interdizione, o l'aitante difensore Andrea Sbraga, classe 1992. Il centrale di difesa ha contratto fino al 2023 con opzione di rinnovo ma non avrebbe preclusioni a cambiare casacca per giocare in un altro club ambizioso. Difficile invece che il discorso possa allargarsi ad Alessandro Mastalli, le cui caratteristiche tecniche mal si concilierebbero con quelle di Pompetti e Memushaj

In avanti esclusi i ritorni di fiamma per i big trattati in estate (Gliozzi e Gori sono blindati, ad esempio), c'è invece la possibilità di portare Luca Pandolfi del Cosenza in riva all'Adriatico. E' stato impiegato col contagocce (114' minuti totali) e potrebbe decidere di rilanciarsi in C in una piazza importante come quella dannunziana. Anche qui la chiave potrebbe essere Galano, che piace da sempre ai calabresi, qualora non si riesca a chiudere per un prestito. C'è poi Andrea Arrighini (Alessandria), desiderio mai sopito. Il Centro ha parlato anche di Finotto (Monza) e Beretta (Cittadella), piste da non escludere (soprattutto quella del monzese, ci risulta). 

In mediana, dove Giuseppe Rizzo è oggetto di sondaggi sempre più insistenti da parte dell'Academi Clinceni (Liga I Romania), i fari restano puntati su Carlo De Risio del Bari, graditissimo ad Auteri e seguito invano anche in estate. Stavolta la strada sembra spianata per consegnare al tecnico di Floridia quel mediano che abbina quantità e qualità di cui ha bisogno. Che anche qui Galano possa essere il grimaldello? Uno scambio non è utopia, anche se dalle parti dei Gallei di Puglia si parla anche di un possibile scambio tra Galano (che non disdegnerebbe un ritorno a Bari) con la punta Simeri. Di certo dovrà essere il Pescara a fare la prima mossa. Il Centro ha parlato per il centrocampo del greco Dimitrios Sounas del Perugia e di Luca Maldonado del Catania: piste plausibili, a noi risulta più facilmente percorribile quella del mediano del Grifo umbro anche per il via libera del suo entourage che non tarderebbe ad arrivare in caso di richiesta ufficiale. Sanogo tornerà al Benevento, tutto da scrivere il futuro di Valdifiori

In difesa potrebbe salutare Paolo Frascatore. Dopo un buon avvio ha perso la maglia da titolare e la sua uscita sarebbe propedeutica ad un innesto importante. Radiomercato sostiene che i biancazzurri stiano seriamente monitorando il mercato di C alla ricerca di un difensore di categoria e Luca Piana del Potenza è un nome che può tornare d'attualità. Ma non è il solo monitorato. Nzita potrebbe salutare per tornare a giocare in B, ma ha valutazione alta e servirebbe una “formula fantasiosa” (prestito di 18 mesi con obbligo di riscatto, ad esempio) per concretizzare la cessione. Benevento e Ternana seguono il giocatore. Va anche monitorata la situazione Cancellotti: la sua permanenza è probabile ma non scontata. E Balzano? Aveva una promessa di reintegro in rosa del presidente Sebastiani, ma le priorità sono altre e dopo 6 mesi senza calcio giocato il suo innesto appare difficile senza uscite tra i terzini.

 Infine, i giovani biancazzurri in vetrina (Sorrentino, Chiarella, Delle Monache e Veroli) piacciono ai piani superiori del calcio italiano (dalla Juventus alla Roma, passando per la Samp e il Benevento) e potrebbero essere ceduti per poi restare in prestito al Delfino per i prossimi 6-18 mesi. A proposito di giovani, a gennaio andrà ridiscusso il futuro di Nico Belloni, ora in prestito all'Imolese (prossimo avversario del Delfino) ma insoddisfatto dello spazio finora avuto: resterà all'attuale club fino a giungo, tornerà per restare o verrà girato in prestito altrove? Tra i portieri uno è di troppo: chi saluterà tra Di Gennaro, Sorrentino e Iacobucci?

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