Prima squadra

Fase di stallo sul mercato, ma..

Il punto

06.08.2026 07:04

Ecco il consueto report di mercato by PS24:

Si terrà nel pomeriggio di domani, venerdì 7 agosto, il vertice di mercato tra Sebastiani, Foggia e Buscè. Ce lo riferiscono fonti societarie di alto livello del club dannunziano.

NDOYE - Proposto al Pescara Mamadou Ndoye, terzino sinistro classe 2006 del Frosinone. Sulla corsia mancina al momento ci sono Gaetano Letizia e Marco Balzano. Serve l'uscita di quest'ultimo che è attenzionato, come già scritto, dal Monopoli, Foggia e Potenza. Si vedrà. 

MOTTA - L'Avellino prenderà Matteo Motta, terzino mancino dell'Inter ex Lumezzane. I Lupi daranno in prestito il classe 2005 a una tra Pescara o Torres. 

GIANI - Proposto al Delfino per ora senza successo Elia Giani, attaccante 25enne del Pisa.

RUSSO - Fase di stallo per Flavio Russo del Sassuolo. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione mediante il suo entourage, il ragazzo ha già dato il suo assenso al trasferimento sempre con la formula del prestito. Ciò che al momento blocca l'affare sono i numerosi infortuni che in questo periodo stanno falcidiando il reparto offensivo dei neroverdi. Si conta però entro questa settimana di risolvere la questione. 

DRAGO: IL RETROSCENA - Prima di firmare per il Guidonia, l'estremo difensore Giacomo Drago era stato proposto ai biancazzurri. 

ELETU & CO. - Proseguono le trattative tra Pescara e Milan per Eletu. Situazione ancora in standby. Le parti continuano a trattare, giungere a un accordo non è facile, ma potrebbero anche esserci spiragli. Silvbano Vos, l'anno scorso vicinissimo al Delfino, era tornato ad essere un'idea ma su di lui c'è il forte interesse dell’Utrecht. Al momento è rimasto in rossonero, in attesa di ulteriori sviluppi sul mercato. Gabriele Minotti, difensore alla ricerca dell'accordo per la risoluzione con il Milan Futuro, può essere invece soluzione low cost praticabile. 

DI NARDO - Resta la cessione del bomber di origini partenopee il nodo cruciale del mercato biancazzurro e la novità è che una delle pretendenti si è sfilata. Forse definitivamente. Si tratta del Frosinone, ma resta da capire se la ritirata sia strategica e tattica per far abbassare le richieste pescaresi, che continuano a partire da una base di 2,5 milioni per arrivare a un tetto di 3 con i bonus, o se effettivamente i ciociari abbiano abbandonato la pista e cambiato obiettivo. Inizialmente il Frosinone era andato vicinissimo a chiudere l'affare su cifre abbastanza vicine ai desiderata del presidente Daniele Sebastiani, storia di una ventina di giorni fa, poi il nuovo board laziale ha deciso di ritirare l'offerta e di modellarla su meno della metà dell'aspirazione massima del club dannunziano (ovvero 1,3 mln). A quel punto la trattativa si è fermata e non è ripartita, ma la valutazione data dal Frosinone a Di Nardo è in linea con le altre due concrete offerte recapitate in casa Pescara, quella del Modena pari a un milione e quattrocentomila euro e quella del Catanzaro di un milione e duecentomila. Ad oggi restano comunque queste le squadre maggiormente interessate all'attaccante e più attive sulla pista, perchè la Sampdoria e le altre compagini che hanno attenzionato Di Nardo (Palermo, Vicenza, Pafos, Monza e Cagliari) al momento guardano altrove. L'ultima squadra in ordine di tempo ad avere assunto informazioni sul classe 1998, autore di 14 gol nell'ultimo campionato, è la Cremonese di Marco Giampaolo. Da Cremona ci riferiscono che i lombardi hanno al momento sei attaccanti e dunque prima di pensare a nuovi innesti devono per forza di cose dare la priorità alle dismissioni. 

PARIGI -  Nel frattempo il direttore sportivo Pasquale Foggia si guarda intorno per non farsi trovare impreparato quando Di Nardo dirà addio e sarà necessario innestare nel telaio biancazzurro un bomber di razza. Il preferito resta Giacomo Parigi del Latina, che continua ad avere una valutazione proibitiva che sfiora i 600mila euro e che, dopo aver spaventato il Bari che è battuto in ritirata e ha preso altre due punte, blocca non solo il Delfino ma anche il Ravenna e il Brescia. Anche in questo caso, come in quello del centravanti dannunziano, il trascorrere dei giorni e la volontà del giocatore di cambiare aria porteranno il club di appartenenza ad abbassare le pretese e il Pescara si farà trovare pronto.

OLIVIERI - Come anticipato, il nome nuovo per l'attacco pescarese è quello del cesenate Marco Olivieri, classe 1999 legato ai bianconeri per altri due anni. L'opzione prestito al Delfino è più che possibile per un attaccante che mister Antonio Buscè conosce benissimo dalle giovanili dell'Empoli. Vanta trascorsi nella Juventus (oltre che nella Next Gen ha debuttato in prima squadra in serie A e in Champions League) e in tutte le Nazionali giovanili, ma nel corso degli anni si è un po' perso e Pescara può essere l'ideale piazza per rilanciarsi. Al momento, secondo quanto ci risulta però il giocatore non vorrebbe scendere di categoria.

DIFENSORI - Da Ascoli smentiscono interessamento per Riccardo Capellini e Davide Bettella nonostante il bruttissimo infortunio al ginocchio occorso a Manuel Alagna nell'amichevole contro la Lazio (si prospetta un lunghissimo stop): i piceni hanno altri obiettivi. 

A CURA DELLA REDAZIONE E DI MATTEO SBORGIA 

 

 

 

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