Vittoria netta e pesantissima! #PescaraEntella 3-0
All'Adriatico è andata così...
La partita quasi senza appello chiudeva il turno n.31 in campionato. Lo scontro diretto Pescara-Entella, su un terreno di gioco pesante, è finito 3-0 per la gioia del popolo biancazzurro che non si limita piùma sognare e sperare ma che ora ci crede. Queste come da previsione le scelte di Gorgone per l'undici base: Saio, Letizia, Capellini, Bettella, Cagnano, Valzania, Brugman, Caligara, Acampora, Insigne, Di Nardo. Ampio turnover invece per l'entella nellìottica delle 3 gare in una settimana (in panchina tiritiello e gli ex Squizzato eCuppone, ad esempio)pproccio partita con poca fase di studio. Meglio i liguri in avvio, con Saio al 12' a dire no in uscita bassa a Franzoni. Al 20' Pescara in vantaggio con la prima rete in B di Cagnano, abile a bucare Colombi al primo tiro biancazzuro in porta al termine di schema da corner. Adriatico in visibilio, che poi trema al 32' sul pallonetto di Tirelli su un incerto saio in uscita. Ma sono solo brividi e nulla più. Piove sul bagnato, è proprio il caso di dirlo dato il meteo, sulla Virtus operchè prima dell'intervallo ha perso il portiere Colombi per infortunio, rilevato da Siaulys al 40'. All'intervallo si va però sul 2-0, perchè Caligara al 43' buca subito il nuovo entrato tirando a fil di palo un assist di Insigne. Nella ripresa Delfinoa gestire il gioco, con personalità e compattezza, contro una Virtus che ha provato a bucare Saio con Tirelli ma senza mai riuscirci. E al 56', prima del cambio Gravillon-Letizia, è arrivato il 3-0, con Isnigne a fare tutto bene fino alla deviazione di amrconi nella prorpia porta in uno stadio Adriatico sempre più sognante. Il resto è solo racconto dei cambi (Gravillon, Berardi, Russo, Olzer e Brandes per Letizia, Brugman, Caligara, Di Nardo e Acampora) e nulla di più. Russo sfiora il gol, ma la testa per tutti è già alla prossima, che è già imminente e importantissima. Avanti così!

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