Mercato: si apre una settimana decisiva in casa Pescara. Il punto
Tre innesti e molte dismissioni in programma

Si è aperta una settimana davvero importante in casa Pescara. Il mercato chiama, il Delfino risponde: nei prossimi 7 giorni verranno delineate le principali operazioni, in entrata ed in uscita.
Circa le entrate, i programmi sono chiari: a meno di propizie occasioni, saranno tre - uno per reparto - i nuovi arrivi. Per la difesa, strada spianata per Gravillon: non appena l'Inter riprenderà dal Benevento il giovane centrale - che ha le qualità di rapidità e senso tattico richieste da ZZ - lo girerà ai biancazzurri. In attacco, tutto su Embalo: Pescara è meta graditissima al giocatore ed al suo agente, i contatti con Lupo sono continui e il tentativo di inserimento del Brescia non spaventa. Quando si chiuderà? Non appena i rosanero avranno reperito una punta da consegnare a Tedino. Cocco? Possibile, ma non scontato. A centrocampo, lotta a due tra Mariani del Lugano ed Emmers dell'Inter. Sebastiani preferirebbe un giovane, ma l'Inter vorrebbe garanzie sull'impiego. Ecco perchè la candidatura del giocatore ora di stanza in Svizzera non è da sottovalutare e con Renzetti ci sono stati i primi e positivi approcci.
In uscita, tutto fatto per Ganz all'Ascoli: manca solo l'annuncio, il figlio d'arte non era a Pescara alla ripresa degli allenamenti dei biancazzurri. Sarà la seconda cessione ufficiale dopo quella di Pigliacelli alla Pro Vercelli. Su Benali la strada è tracciata: piace al crotone, ma lascerà Pescara solo con una formula che consentirà al club di monetizzare. Ovvero non in prestito: o cessione a titolo definitivo o prestito con obbligo (e non diritto) di riscatto a cifre stabilite. Mazzotta andrà via: Brescia in pole, il Parma segue. Valzania, invece, come da accordi dell'estate 2017 non dovrebbe muoversi sino a fine stagione. Differentemente da quanto trapelato in precedenza, Latte Lath e Del Sole dovrebbero restare in riva all'Adriatico: sul colored dell'Atalanta il presidente Sebastiani sembra voler perseverare (per ora nessun minuto in campionato per l'ala, frenata da problemi fisici e dalla nutrita concorrenza) mentre sul gioiellino di proprietà Juve sembra escluso uno sbarco anticipato a Torino per essere poi girato altrove (Ascoli). Esigenze personali e la volontà di proseguire il suo percorso di crescita in biancazzurro le principali motivazioni. Condizioni diverse per Cappelluzzo e Baez: torneranno ai rispettivi mittenti, salvo improvvisi cambi di programma. Da valutare il futuro di Campagnaro: nulla è precluso. Cambieranno aria Selasi (Ascoli), Rossi (Lega Pro), Stendardo (rescissione o inserimento nei quadri dirigenziali), Milicevic (estero) e Forte (Lega Pro).

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