Una prepotente rimonta, nonostante le molte e perenni assenze...
La forza del gruppo
La clamorosa e per molti insperata rimonta del Delfino, ora non più ultimo ma con ben 2 squadre alle spalle, affonda le sue radici nella qualità degli elementi arrivati a gennaio (a partire ovviamente da Insigne e Brugman) ma anche nella forza di un gruppo che mister Giorgio Gorgone ha saputoi plasmare come un unicum inscindibile. A Reggio emilia tra squalificati (Acampora e Cagnano) e indisponibili (Pellacani, Oliveri Desplanches, Graziani, Merola, Tsadjout, Faraoni e Lamine Fanne oltre al fuori lista Okwonkwo) la doppia cifra di assenze stata realtà, non una primizioa assoluta in stagione, e per la prossima gara, altra sfida della vita contro la Sampdoria (sabato alle 15 all'Adriatico) solo gli appiedati dal giudice sportivo saranno certamente abili ed arruolabili mentre per altri calciatori (Tsadjout, Faraoni, Lamine Fanne e Oliveri) si dovrebbe accelerare il ritorno in gruppo per averli a disposizione almeno per una manciata di minuti (Fanne il più lontano). La nota sullo stato di emergenza che i risultati hanno fatto passare in secondo piano: il tecnico biancazzurro stante le numerosissime assenze tra squalifiche e infortuni aveva in panchina solo 9 elementi, tra i quali i due portieri Brondbo e Profeta, ambedue con zero presenze in B, il giovanissimo (classe 2008) D'Errico e altri due baby che in stagione hanno accumulato presenze, l'olandesino Brandes e il 2006 Berardi, ormai una solida realtà tanto da essere quasi sempre il primo cambio.

Commenti