Prima squadra

Dismettere per innestare: il punto sul mercato biancazzurro

Il centrocampo è il reparto maggiormente sotto osservazione

29.12.2021 00:04

Rispettare l’obbligo dei 24 giocatori in lista è uno dei paletti, insieme a quello economico, che il Delfino dovrà rispettare nell'ormai imminente sessione invernale di mercato. Ecco perché gli arrivi, in linea di massima, andranno di pari passo con le partenze, con poche possibilità di tenere qualche scontento o qualche elemento che non rientra nel progetto fuori lista (vedi Marilungo e Valdifiori). Per tutti si cercherà una soluzione, che accontenti tutti. Ma non sarà facile
DIFESA. Tra i pali c’è l’imbarazzo della scelta, con Sorrentino, Iacobucci e Di Gennaro. A proposito, il rientro di quest’ultimo (frattura della clavicola) si avvicina, tra circa un mese l’estremo difensore tornerà ad allenarsi con i compagni e si profila dunque un problema di abbondanza. C'è il quarto interprete del ruolo, il 20enne Radaelli, a cui andrà trovata una squadra che possa impiegarlo con continuità e già si sta valutando tra C e più probabilmente in D dove mandarlo in prestito. Il reparto un po’ troppo affollato, ecco perché non è esclusa la partenza di qualcuno e non è escluso che negli ultimi giorni di mercato a partire sia Sorrentino, che garantirebbe una reale e ghiotta plusvalenza. Il giovane piace tanto nelle categorie superiori e non sono escluse sorprese. Come terzo, in caso di addio di Radaelli e di uno dei 3 portieri impiegato in campionato, verrebbe promosso dalla Primavera Igor Lucatelli.
Tra i difensori l’unico in partenza quasi certa è Frascatore. Lo vuole il Teramo che propone Piacentini: idea da non scartare a priori. E c'è il rebus Nzita, elemento di categoria superiore ma dal rendimento discontinuo con qualche atteggiamento non proprio apprezzato da Gaetano Auteri. La sua permanenza è in bilico, ma a bilancio pesa assai e serve trovare la quadra economica in primis per concretizzare qualcosa. Benevento e Ternana sono comunque alla finestra, in c c'è il Latina che chiede il prestito (i pontini vorrebbero o lui o Rasi) ma il giocatore C per C preferisce Pescara. Per il resto, non si muoveranno i vari Veroli (anche se piace a tanti, Parma in primis, e potrebbe essere ceduto pur restando in prestito per 6-18 mesi), Drudi, Ingrosso, Cancellotti, Illanes, Rasi e Zappella. Si proverà comunque a immettere un giocatore. Luca Piana del Potenza e Luca Coccolo della Spal, via Juve, i nomi in agenda. Il secondo ha disputato spiccioli di stagione (5 presenze, 4 in campionato e 1 in Coppa, con pochi minuti) e vorrebbe tornare a giocare con continuità. Ma preferirebbe non perdere la cadetteria. Alessandria in pole. Balzano scalpita per tornare, ma Sebastiani nicchia. 

CENTROCAMPO. Almeno due elementi di spessore in entrata: è questo il desiderio del club. Ma non è facile. In odore di uscita, infatti, ci sono Valdifiori e Sanogo, e potrebbe salutare pure Rizzo. Dei 3 però di certo saluterà il solo Sanogo, che rientra al Benevento senza alcun rimpianto. Valdifiori ha ingaggio pesante e 0 richieste, difficile pensare a una risoluzione senza buonuscita; Rizzo non ha convinto ma a parte qualche timido sondaggio dall'estero non sembra avere estimatori in grado di affondare il colpo. Intoccabili invece Diambo, Pompetti e Memushaj. Carlo De Risio (strada avviatissim per il prestito semestrale), Luis Maldonado del Catania, Salvatore Aloi, 25 anni, Dimitrios Sounas, del Perugia, e il 20enne Thomas Battistella della Carrarese (il cartellino è di proprietà dell’Udinese) i nomi in agenda. Aloi come spiegato è graditissimo ma il Delfino deve accelerare. Modena e Virtus Entella infatti sono attivi sulla pista

ATTACCO. Nel reparto offensivo, dove Galano e Marilungo sono già stati depennati dalla lista, si cercherà un solo innesto, ma di spessore. Bocic andrà a giocare in prestito (in italia c'è l'Albinoleffe, in Serbia il Kolubara Lazarevac) mentre per De Marchi si ascolteranno solo offerte irrinunciabili. Con almeno 3 dismissioni, oltre a un esterno, arriverebbe una punta di spessore da affiancare agli incedibili D’Ursi, Clemenza, Ferrari, Rauti e Chiarella: monitorati Giacomo Beretta, 29enne del Cittadella, e soprattutto Mattia Finotto, 29 anni, del Monza, il più arpionabile. Borello del Crotone resterà probabilmente solo un sogno. Niente da fare, come da noi anticipato, per Luca Pandolfi, 23enne del Cosenza. Il motivo è regolamentare. Il giocatore con 2 differenti maglie ha disputato gare ufficiali in stagione e non può essere protagonista di un terzo trasferimento. Se ne riparlerà in estate. Attenzione al gambiano Kalifa Manneh: secondo quanto da noi di PS24 appurato può essere il jolly esterno in arrivo. Il Perugia è propenso a girarlo al Delfino

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