Prima squadra

Remuntada biancazzurra per un pezzo di salvezza: #PescaraPerugia 2-1

Gara 1 dei plyout, quella dell'Adriatico, è andata così...

10.08.2020 20:40

 A CURA DI CLAUDIO ROSA - 

Il Pescara vince la gara d’andata dei playout. Grande prova di forza dei ragazzi di Sottil, che ribaltano il vantaggio iniziale degli ospiti e vincono grazie alle reti nella ripresa di Galano e Maniero.

LA GARA - Doveva essere playoff, ed invece in 180 minuti Pescara e Perugia si giocano la salvezza. Sottil conferma il suo 433, con Kastanos, Palmiero e Memushaj a centrocampo, mentre davanti Pucciarelli vince il ballottaggio con Clemenza. Non ci sono Di Chiara e Buonaiuto invece per il Perugia, dunque Oddo vira sul 4321, con Falcinelli davanti al posto del vice capocannoniere della Serie B, Pietro Iemmello.

I primi minuti sono la logica conseguenza di una partita così importante, con tanta confusione e molti contrasti, senza la possibilità di girare la palla e occupare bene il campo. E la prima occasione infatti arriva dagli sviluppi di un corner, e porta la firma di Masciangelo, che colpisce al volo dopo un rinvio della difesa umbra, senza però trovare lo specchio della porta. Il Perugia però approccia complessivamente meglio alla partita, trovando le giuste distanze e rendendo impossibile al Pescara il giro palla. Al ventesimo l’occasione migliore degli ospiti, con Falzerano che butta via un contropiede pericolosissimo sbagliando il passaggio che avrebbe messo Falcinelli e Capone da soli contro Fiorillo. La risposta dei biancazzurri arriva alla mezz’ora, con Pucciarelli che si gira in area cercando il palo lungo, mancando il bersaglio grosso di pochissimo. La partita però vive di fiammate, e al quarantesimo il Perugia trova il cross: inserimento perfetto di Kouan, che sfrutta al meglio il cross di Falzerano, battendo Fiorillo. La reazione del Pescara arriva subito, e sugli sviluppi di un angolo i biancazzurri reclamano con l’arbitro per un presunto fallo di mano di Gyomber in area, valutato regolare da Marinelli. Nonostante le proteste degli abruzzesi, secondo il direttore di gara non serve neanche visionare l’azione al Var, anche se i replay lasciano più di qualche dubbio sulla decisione finale.

La ripresa si apre senza cambi, con gli stessi ventidue che hanno animato la prima frazione di gioco. Il Pescara entra con una faccia totalmente diversa, imponendo i propri ritmi e tenendo bene il campo. Fuori dal gioco Galano e Memushaj, mentre il più in palla sembra essere ancora Pucciarelli, vicino al gol con un tiro a giro da posizione defilata. Biancazzurri però più convinti, ed infatti il gol arriva poco dopo: grande discesa di Masciangelo, che trova bene in area Galano. L’ex Foggia fa centro, e sblocca una partita stregata fino a quel momento per lui. Il Perugia sparisce totalmente dal campo, ed i padroni di casa vanno anche vicino al raddoppio con Campagnaro, ma sul suo colpo di testa è miracoloso Vicario. Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo viene fischiato anche un calcio di rigore per il Pescara, questa volta confermato dall’arbitro: dal dischietto va Maniero, che si mette sulle proprie spalle la squadra e segna un gol importantissimo. Un rigore perfetto, con Vicario spiazzato. I biancazzurri ormai hanno le mani sulla partita, e sfiorano anche il terzo gol con Galano. A questo punto Sottil decide di pescare dalla sua panchina, inserendo due giocatori di corsa come Bocic e Crecco, cercando di sfruttare gli enormi spazi lasciati da un Perugia ormai lunghissimo. Sono minuti di sofferenza per il Pescara, che cerca di difendere la vittoria. I biancazzurri però non si scompongono, e portano a casa il risultato dopo un lungo e complesso recupero, mettendosi così in una situazione di vantaggio per la sfida di ritorno.


Pescara - Perugia 2-1

Marcatori: 40’ Kouan (PER), 58’ Galano (PES), 68’ Maniero (PES)

Pescara (433): Fiorillo; Zappa, Campagnaro, Scognamiglio, Masciangelo; Memushaj, Palmiero (dal 73esimo, Busellato), Kastanos (dall’81esimo, Crecco); Galano (dall’86esimo, Bettella), Pucciarelli (dall’86esimo, Borrelli), Maniero (dall’81esimo, Bocic); All. Sottil

Perugia (4321): Vicario; Rosi, Sgarbi (dal 73esimo, Nzita), Gyomber, Falasco (dall’85esimo, Dragomir); Falzerano (dal 63esimo, Buonaiuto), Carraro, Kouan; Mazzocchi, Capone (dal 63esimo, Nicolussi); Falcinelli (dal 73esimo, Melchiorri); All. Oddo

Ammoniti: Gyomber (PER), Mazzocchi (PER), Busellato (PES)

Espulsi: /

Arbitro: sig. Marinelli di Tivoli

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