Prima squadra

Ora nemico, poi alleato: il calendario è determinante per il Pescara

Il punto

13.01.2026 08:01

Vincere più partite possibili, a partire dagli scontri diretti, ovviamente, ma si dovrà cercare di strappare punti in partite sulla carta proibitive: è chiato il tabellino del Pescara. I prossimi due mesi e mezzo, quelli che separano il campionato di B alla pausa per gli impegni delle Nazionali, saranno del tutto determinanti. Probabilmente non si dovrà attendere il rush finale di torneo perchè entro metà marzo potrebbe decidersi il destino del Delfino e il calendario è il primo nemico dei biancazzurri. Da domenica in casa con il Modena al turno 29, ad esempio, quando il Pescara ospiterà il Bari (8 marzo alle 19:30), la truppa in 10 gare affronterà 7 compagini che adesso sono nella parte altissima della graduatoria (i Canarini subito, poi Monza, Cesena, Catanzaro, Venezia, Palermo e Frosinone, di cui 3 in casa) e una nel limbo (l'Avellino al Partenio il 15 febbraio), con le partite interne con Mantova a fine mese e, appunto, Bari assolutamente da non sbagliare. Uscire da questi 10 appuntamenti saldamente aggrappati al treno salvezza cambierebbe la stagione, perchè poi nelle ultime 9 partite di regular season il calendario sarebbe un alleato del Pescara, con partite certamente più abbordabili, con squadre che potrebbero non aver più nulla da chiedere nel finale di torneo, e scontri diretti all'Adriatico con Entella, Samp e Spezia all'ultima. Il momento peggiore in quel frangente potrebbe essere la doppia trasferta di Empoli e Reggio Emilia con la sosta in mezzo, ma in generale la strada per festeggiare davanti al proprio pubblico la salvezza il 9 maggio potrebbe spianarsi e dunque essere in discesa.

Commenti

Ecco perchè si può sperare e credere ancora nella salvezza diretta
Eliot Thelen è rientrato a Pescara