Prima squadra

Ecco perchè si può sperare e credere ancora nella salvezza diretta

L'analisi di metà regular season

13.01.2026 08:00

Tempo di bilanci in casa Pescara, con un occhio al mercato e uno al campo. Domenica è andata in archivio la prima metà di regular season e i biancazzurri leggono la targa di tutte le altre 19 squadre di B, occupando ancora l'ultimo posto che fa rima con retrocessione diretta. Due sole vittorie in 19 gare, 9 sconfitte e 37 gol al passivo, a rendere quella biancazzurra la peggior difesa del torneo, per 14 punti totali sono numeri da brivido, eppure da settimane il Pescara regala buone prestazioni e segnali di vitalità che lasciano ben sperare. Con la cura Gorgone la squadra, al netto di soli 6 punti conquistati in 7 uscite (media di 0,85, del tutto insufficiente per centrare l'obiettivo finale) è lontana parente di quella sfiduciata e allo sbando vista nell'ultimo mese con Vivarini in panchina. E nonostante l'andamento con il freno a mano tirato la salvezza è a portata di mano, perchè è a sole 5 lunghezze con i playout distanti appena 3 punti. Oggi ci sono infatti Sampdoria, Spezia e Bari a quota 17 e due di queste squadre darebbero vita allo spareggio, mentre Entella e Sudtirol a quota 19 avrebbero la certezza della permanenza in categoria. La classifica è cortissima e al momento fino ai 23 punti della Carrarese nessuna squadra può dirsi al riparo da brutte sorprese, almeno quindi 9 squadre che corrispondono praticamente a metà delle squadre partecipanti al torneo. E anche le matricole Avellino e Padova, appaiate a quota 25, devono tenere l'occhio puntato più sullo specchietto retrovisore che non sull'orizzonte playoff. Il Pescara non ha vinto alcuno scontro diretto contro le 6 squadre che lo precedono in graduatoria, ha perso con il Mantova (che è avanti di due punti a Brosco e soci), Spezia e Sampdoria e pareggiato con Bari, Entella, Sudtirol. Dunque, nel girone di ritorno non solo si dovranno battere queste squadre ma in 3 casi bisognerà cercare anche di ribaltare la differenza reti, cosa non semplice con la Samp che vinse 4-1 (con le altre due il ko è stato di misura), per avere un vantaggio nell'eventuale classifica avulsa in caso di arrivo finale a braccetto con qualcuno. Di seguito la classifica:

Frosinone 41; Venezia 38; Monza 37; Palermo 34; Catanzaro e Cesena 31; Modena 29; Juve Stabia e Empoli 27; Avellino e Padova 25; Carrarese 23; Reggiana 20; Sud Tirol e Entella 19; Sampdoria, Spezia e Bari 17; Mantova 16; Pescara 14

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