Prima squadra

Ora servono dismissioni per liberare posti in lista e prendere altri giocatori: il punto

Il report sulle trattative del Pescara

29.01.2026 08:03

Il mercato del Pescara non si ferma a Insigne e Brugman. E se da un lato il loro arrivo dalla Mls, dove hanno percepito per anni ingaggi multimilionari, ha rilanciato l'indiscrezione che sia imminente l'ingresso in società di un gruppo straniero importante al quale il presidente Daniele Sebastiani sta lavorando da tempo, la stretta attualità parla di una sessione che volge al termine e una squadra ancora da rinforzare in almeno tre ruoli: difensore mancino, centrocampista di interdizione e struttura e attaccante. Ma c'è il nodo posti in lista da risolvere e dunque le dismissioni dei nati prima del 2002 diventano dirimenti per poter prendere altri over e non solo under (Brugman fa lista perchè per regolamento non è giocatore bandiera, non avendo giocato consecutivamente per le stagioni necessarie ad ottenere questo status). Ieri intanto è arrivata l'ufficialità della cessione di Matteo Dagasso al Venezia per 2 milioni più bonus e contratto fino al 2030 per il giocatore, che lascia così il Delfino senza entrare per una sola presenza nel club dei centenari biancazzurri. La cessione di Dagasso  porta denaro fresco e sistema l'indice di liquidità, ma non libera posti in lista. Vediamo però cosa si muove nel mercato biancazzurro questi ultimissimi giorni di mercato, voce per voce:

DIFESA - Soprattutto in difesa, dove ha salutato l'under Giannini, c'è bisogno di fare spazio per innestare il mancino che serve. Nella retroguardia colabrodo c'è già stato l'arrivo di Bettella, elemento di spessore ma ennesimo calciatore di piede destro, e a questo punto è necessaria la dismissione di almeno un elemento over per prendere un calciatore esperto. Due gli indiziati: Gabriele Corbo, che però al momento non ha richieste concrete pur essendoci un timido interessamento del Foggia suscettibile di sviluppi sul gong di sessione, e capitan Riccardo Brosco. Quest'ultimo, fresco di presenza numero 500 tra i professionisti, in realtà non vuole cambiare aria e nemmeno il club se ne priverebbe a cuor leggero (sempre titolare, è leader anche dello spogliatoio), ma con un contratto in scadenza a giugno e con i discorsi sul prolungamento ancora fermi al palo in caso di importante offerta potrebbe partire. D'altro canto a 35 anni da compiere il 3 febbraio è ormai prossimo a firmare l'ultimo contratto importante della carriera ad alti livelli e l'Entella continua a monitorare con interesse la situazione. Il Pescara dunque deve aspettare un addio in difesa per stringere per uno dei profili tenuti in caldo. Su Federico Barba il ds Pasquale Foggia ha la sponda dell'entourage, ma non i placet del Persib. Fino all'ultimo si proverà a regalare il classe 1993 a mister Gorgone, ma è chiaro che si devono valutare soluzioni alternative che non contemplano solo la comunque difficile pista Bruno Martella, ex che nonostante l'età non farebbe lista poiché cresciuto nel Pescara. Con il cambio di modulo servirà anche un terzino sinistro e resta l'avellinese Andrea Cagnano il nome più plausibile: Ternana e Salernitana sono sulle sue tracce, ma giocatore e agente spingono per la soluzione biancazzurra. Tmw parla del terzino under Zallu del Gubbio, ma è destro e non rappresenta di certo una priorità (al Cagliari andrà il 20% della rivendita).

CENTROCAMPO -  A centrocampo tra i giovani under monitorati c'era il vastese Nicolò Cavuoti, inizialmente ipotizzato come parziale contropartita per Dagasso con il Cagliari ma che ora i sardi hanno girato in prestito al Bari. Fari quindi puntati su Matteo Grande dell'Altamura, ma i pugliesi hanno chiesto 300mila euro per il giocatore e la distanza con la proposta pescarese è assai ampia. Se ne riparlerà ancora, perchè il classe 2003 spinge per salire di categoria. Da Lecce continuano ad accostare al Delfino - come anticipatovi da queste colonne - il baby Ngom e il più esperto Helgason, sul quale è però forte la Sampdoria, ma da ambo i club al momento smentiscono. Gennaro Acampora, pupillo del ds Foggia, sta risolvendo il contratto col Benevento ma oltre ad essere over è fermo da mesi e non sembra più essere davvero nei radar dannunziani. 

ATTACCO - Anche dalla cintola in su serve dismettere qualcuno per innestare degli over e tra gli indiziati principali ci sono Merola, su cui da ieri c'è anche il Foggia, Meazzi e Tonin: almeno due di loro partiranno. C'è poi la situazione Okwonkwo di cui vi abbiamo già parlato in altre news da seguire. In entrata, oltre a Mancuso ma dopo lo scontro diretto eventualmente, ci sono 3 under sul taccuino: Corona, che però il Palermo non ancora libera e forse non lo farebbe più per la destinazione pescarese, Stucker, che la Cremonese girerebbe volentieri ma che il Vicenza, dove ora è in presito, non ha minima intenzione di lasciare andare, e Leonardo Cerri, che torna alla Juve dal Bari per essere girato altrove. Ma sia a centrocampo sia in attacco il club a fari spenti sta lavorando su due profili top secret. Sorprese in arrivo?

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