Da Bolzano parte il trittico delicatissimo per la rincorsa salvezza del Delfino
Oggi c'è Sudtirol-Pescara
Passa da Bolzano la rincorsa salvezza del Pescara. Oggi alle 17:15, allo stadio Druso, nella prima di tre fondamentali gare in una settimana prima della sosta del torneo i biancazzurri sfidano il Sudtirol targato Castori e sanno che devono fare punti. La sfida chiude il turno numero 30 in campionato e scendere in campo conoscendo i risultati di tutte le altre squadre è un'arma a doppio taglio, perchè certamente metterà pressione ad un Delfino con l'acqua alla gola e non ai padroni di casa, che stanno disputando un campionato di spessore e che guardano più l'orizzonte playoff che non lo specchietto retrovisore. Gli altoatesini devono riscattare lo stop interno dell'ultima gara per mano dell'Entella, mentre il Pescara deve necessariamente continuare la sua striscia positiva (7 punti nelle ultime 3 gare) prima dello scontro diretto proprio contro i liguri di mercoledì sera: le premesse della gara di oggi non sono per nulla banali. La vigilia in casa Pescara è stata assai particolare. Partenza in treno in mattinata, niente conferenza stampa del tecnico e rifinitura a Trento. I dubbi di formazione, però, saranno sciolti solo in extremis perchè mister Gorgone vuole valutare bene ogni situazione e deve necessariamente ragionare nell'ottica delle tre partite ravvicinatissime con la prossima che vale doppio: dunque, probabilmente verranno preservati gli uomini non al meglio per poterli avere a disposizione al massimo nel delicato e fondamentale infrasettimanale. Ivan Saio, due clean sheets da quando è diventato titolare per l'infortunio di Desplanches, dovrebbe essere protetto dagli stessi 4 uomini schierati contro il Bari, ossia Gravillon, Capellini, Bettella e Cagnano. Difficile, pur con Capellini in diffida, che alla fine potrebbe esserci spazio dal 1' per Altare, al rientro da un turno di squalifica dopo l'espulsione di Frosinone. Anche negli altri due reparti, però, ci sono più ballottaggi da sciogliere. In mediana, ad esempio, gli acciaccati Acampora e Valzania non saranno rischiati contemporaneamente. Almeno uno dei due, infatti, tirerà il fiato e lascerà spazio a Lamine Fanne. L'inamovibile Brugman e Caligara gli altri due uomini prescelti. In preallarme Berardi se dovessero riposare entrambi i senatori (in questo caso Caligara trequartista). In avanti la certezza è Di Nardo, il dubbio riguarda i due uomini a sostegno. Insigne non giocherà di certo tutto il match ma ci sarà, mentre Meazzi, che sogna di replicare il gol dell'andata quando con una serpentina alla Messi ha creato il panico nella difesa di Castori prima di bucarla all'ultimo minuto del tempo di recupero, si gioca il posto con Acampora e Caligara. La squadra di casa con il suo 3-5-2 proverà ad imbrigliare le fonti di gioco pescaresi per togliere i riferimenti agli uomini offensivi: primo non prenderle è il mantra di Castori anche per questo match. Dirigerà la contesa Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta. Il fischietto barese vanta quattro incroci: due vittorie (Pescara-Fermana 6-1 del 5 ottobre 2023 e valevole per la Coppa Italia di Lega Pro e Lucchese-Pescara 1-3 del 27 ottobre 2024 in C), un pareggio (Pescara-Entella 1-1 della scorsa stagione) e una sconfitta, lo scorso 28 settembre a Modena (2-1) tra mille polemiche per alcune decisioni che hanno scontentato squadra e società dannunziane. Ivan Catallo di Frosinone e Marco Emmanuele di Pisa sono i guardalinee designati con Davide Di Marco di Ciampino come quarto ufficiale. In sala Var avranno il compito di vivisezionare in tempo reale il match Alessandro Prontera della sezione di Bologna e Luigi Nasca di Bari.

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