Prima squadra

Rilanciare il duo Valdifiori-Galano e blindare la difesa: ecco le prime missioni di Breda

Galano a secco da quattro mesi, subiti oltre due gol di media a partita

30.11.2020 11:24

Mister Roberto Breda si appresta a provare a centrare l'ennesimo capolavoro della sua carriera, raddrizzando una situazione difficilissima che sembra già quasi disperata.

E' tanto il lavoro che attende il nuovo tecnico pesacrese, ma le priorità appaiono chiare: recuperare gli infortunati e ridare brillantezza mentale e smalto fiso a una squadra in estrema difficoltà. 

Riportare Valdifiori realmente al centro del progetto Pescara, con un abito tattico cucito su misura per sfruttare le caratteristiche di un play dalle enormi qualità, blindare la difesa, dando compattezza a una squadra corta che protegga il portiere senza rinunciare ad essere pericolosa, e rilanciare Galano, che sembra da mesi la pallida ombra di se stesso: per risalire la china in una classifica horror le premesse appaiono chiare.

Galano l’anno scorso, grazie ai suo gol, aveva trascinato i biancazzurri verso la salvezza, soprattutto grazie ad una prima parte di stagione che lo aveva consacrato, in tandem con Machin, come il vero trascinatore del Delfino. In campionato ne aveva segnati 13 in regular season e poi uno contro il Perugia nella prima gara dei play out.: 14 reti in totale. Con Oddo in panchina, vittima di esclusioni ed equivoci sulla sua posizione quando è stato impiegato, non ha mai lasciato il segno e l’ultimo gol in campionato risale al 10 luglio scorso, contro il Perugia di Cosmi. Riavere quello che una volta veniva definito il "Robben biancazzurro" sarà fondamentale per ridare linfa ad un attacco che definire sterile è un tenue eufemismo. In questo, tornerà certamente utile il recupero di Ceter, che in coppia con Galano sembra potersi trovare benissimo.

Alla scarsissima incisività offensiva si è unita nel Pescara targato Oddo - che ha avuto anche parecchie attenuanti, ma non tali da fargli totalizzare appena la miseria di 4 punti in 9 gare -  anche tanta, tantissima fragilità difensiva, acuita da disattenzioni ed errori gravissimi. A partire da ottobre, infatti, quella biancazzurra è la squadra che ha perso più match (sette compreso l’ultimo) in questo campionato, subendo una media di 2.1 reti a partita. Sono 19 le reti incassate dal Delfino, tantissime. E certamente troppe.

Breda parte da qui. Mission impossible? No, ma certamente molto difficile...

Commenti

I ricordi biancazzurri di Giuseppe Gatta
Ribaltone Pescara, il giorno dopo